Juventus prima in campionato, se le gare durassero soltanto 45’… – FOTO

Juventus prima in campionato, se le gare durassero soltanto 45’… – FOTO
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Juventus prima se si tenessero in considerazione solo le singole frazioni di gioco (primo o secondo tempo), ma il Napoli è più costante nel complesso. Come sarebbero le classifiche dei primi e secondi 45′

Diciamola una banalità ogni tanto: se le partite di calcio durassero solamente quarantacinque minuti, sarebbe tutto molto diverso. Per fortuna non è così. O magari per sfortuna, se prendessimo in esame l’andamento del campionato corrente di Serie A. Indubbiamente se le partite durassero solo un tempo, sarebbe molto diversa la classifica della Juventus, che si ritrova attualmente ad inseguire il Napoli primo a meno quattro, ma che invece prendendo in esame la classifica tenendo in considerazione solo la prima frazione di gioco, sarebbe prima con 31 punti (attualmente ne ha 34, ma è terza in classifica). Dietro i bianconeri ci sarebbe, addirittura, la Lazio, una delle squadre che è crollata di più nella seconda frazione di gioco: i biancocelesti avrebbero 28 punti, esattamente come il Napoli, che però ha poi costruito la propria fortuna in bel altro modo.

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Ci sarebbe infatti da tenere in considerazione non solo la classifica dei primi tempi in correlazione a quella effettiva, ma pure quella dei primi 45′ in correlazione a quella dei secondi 45′. Per esempio, il Napoli dimostra un rendimento costante: anche nei secondi tempi ha raccolto 28 punti. La Juve però addirittura 33, segno del fatto che in realtà il problema dei bianconeri non è tanto il calo fisico o di concentrazione nel corso della gare, ma la gestione integrale della partita. Tradotto: la formazione di Massimiliano Allegri riesce ad essere in vantaggio tanto nel primo quando nel secondo tempo, ma non della stessa partita! I bianconeri conducono o una frazione o l’altra, ma alla fine della gara non sempre. Problema che piuttosto non ha la squadra di Maurizio Sarri, che se vince dopo il primo tempo può permettersi di mantenere il risultato nel secondo, se non vince dopo il primo tempo può sempre vincere nel secondo. Da notare anche il calo del Milan nei secondi quarantacinque minuti, a differenza dell’Inter, costante sempre, ma un po’ più in forma nelle seconde frazioni. Lì dove invece la Roma meno meglio rispetto ai nerazzurri.

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Corriere dello Sport