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Kalinic – Cina: caccia al sostituto

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Kalinic – Cina è una suggestione di mercato che sta trovando parecchi riscontri in questi giorni. Toccherà all’attaccante decidere cosa farne del proprio futuro calcistico

Kalinic – Cina: Fiorentina a caccia del sostituto, Seferovic in pole – 19 gennaio, ore 10:50

Mentre Nikola Kalinic è ogni giorno più vicino ad accettare la corte milionaria del Tianjin allenato da Fabio Cannavaro, la Fiorentina si guarda intorno per non farsi trovare spiazzata in ottica mercato. I nomi del possibile sostituto di Kalinic sono ben noti, da Jonathan Calleri del West Ham a Manolo Gabbiadini del Napoli, tuttavia una delle piste più concrete per l’attacco, secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere Fiorentino, riguarda un possibile ritorno in viola per Haris Seferovic, attualmente in forza all’Eintracht Francoforte

Kalinic – Cina: giornata decisiva – 19 gennaio, ore 8.49

Giornata decisiva per il futuro di Nikola Kalinic, si capirà se il trasferimento in Cina avverrà o meno. Secondo La Gazzetta dello Sport c’è ottimismo per la trattativa e ieri Pantaleo Corvino era a Milano per parlare sia con gli emissari del Tianjin (tra cui Davide Lippi) sia con l’agente Fali Ramadani. Corvino cercherà soprattutto di far alzare l’offerta ai cinesi, che sono fermi a trentotto milioni di euro. Questa proposta di per sé ha già fatto vacillare i Della Valle ma il direttore dell’area tecnica vuole capire se c’è margine per intascare di più.

Kalinic – Cina: caccia al sostituto – ore 23.15

Se Kalinic dovesse andare in Cina, la Fiorentina sarebbe costretta a comprare il sostituto. Il nome più suggestivo è Manolo Gabbiadini del Napoli, il giocatore è in uscita ma sembra che la Premier League sia in avanti. Un altro obiettivo è Jonathan Calleri del West Ham, che piace anche al Crotone e potrebbe arrivare in prestito; Haris Seferovic sarebbe pronto a tornare dall‘Eintracht Francoforte ma ha già un accordo col Benfica a giugno e la Fiorentina non sembra intenzionata a riprenderselo. Infine c’è Florin Andone del Deportivo La Coruña, secondo Sky Sport il romeno piace a Pantaleo Corvino che approfondirà nei prossimi giorni.

Kalinic – Cina: l’agente del croato è in Italia – ore 21.03

Fali Ramadani, procuratore che cura gli interessi del bomber della Fiorentina, si trova a Milano per discutere il futuro del suo assistito con Pantaleo Corvino. I cinesi, come riporta Premium Sport, sarebbero intenzionati a chiudere l’operazione per 40 milioni di euro, non sborsando quindi la clausola rescissoria di 50 milioni.

Kalinic – Cina: Corvino conferma, al momento nessuna offerta – ore 10:20

Al momento non è arrivata alcuna offerta per Nikola Kalinic, né dalla Cina né dall’Europa. A confermare le indiscrezioni di mercato ci pensa Pantaleo Corvino, direttore generale della Fiorentina: «Tutti sanno che c’è una clausola rescissoria ed evidentemente nessuno cerca di fare una proposta perché conoscono le nostre condizioni. Non conosco la volontà del ragazzo perché non ci sono arrivate offerte e di conseguenza non ha alcun senso parlare con lui».

Kalinic – Cina: aspettando un’offerta – 18 gennaio, ore 7.00

Nikola Kalinic piace la Tianjin e il croato è attratto dalle sirene cinesi, visto che il club di Fabio Cannavaro garantirebbe quaranta milioni di euro in quattro anni. L’intesa tra Kalinic e il Tianjin c’è ma la possibilità che l’affare vada in porto non è altissima, visto che la Fiorentina è ancora in attesa di una vera e propria offerta. Secondo La Gazzetta dello Sport i cinesi potrebbero offrire trentotto milioni di euro, una cifra che potrebbe far vacillare la Fiorentina. Il prezzo della clausola di Kalinic però rimane sempre di cinquanta milioni e la speranza dei viola è che il Tianjin non arrivi a offrire quella somma troppo a ridosso della fine del mercato.

Kalinic – Cina: la Fiorentina vuole più di 40 milioni – 17 gennaio, ore 23.12

Non sarebbe ancora del tutto chiusa la trattativa per portare Nikola Kalinic al Tianjin Quanjian. Il club allenato da Fabio Cannavaro avrebbe offerto 38/40 milioni di euro, la Fiorentina sarebbe invece disposta a chiudere, secondo Sportitalia, per una cifra compresa tra i 40 e i 50 cercando così di monetizzare il più possibile da una cessione che sembra comunque ormai certa.

Kalinic – Cina: impressioni contrapposte – 17 gennaio, ore 8.53

Per quanto riguarda il trasferimento di Kalinic al Tianjin ci sono impressioni contrapposte. Da una parte troviamo la volontà della punta di dire sì a una proposta da quattro anni a dieci milioni ciascuno, dall’altra il suo attaccamento alla Fiorentina e il muro dei viola per qualsiasi offerta inferiore a cinquanta milioni di euro, vale a dire la clausola per la rescissioni. Il Tianjin quindi si fa sotto ma finché non arriva un’offerta ufficiale da cinquanta milioni di euro, Kalinic rimane in Toscana.

Kalinic – Cina: pronta offerta di 38 milioni del Tianjin – 17 gennaio, ore 00.13

Nelle prossime ore, gli intermediari del Tianjin Quanjian presenteranno un’offerta di 38 milioni per Kalinic direttamente al presidente viola Della Valle. Una cifra inferiore alla clausola di 50 milioni inserita nel contratto del croato, come riportato da Sky Sport; l’attaccante è tentato e avrà la parola definitiva: per lui pronto un contratto da 10 milioni annui (ora ne guadagna circa 1,2).

Kalinic – Cina: la Fiorentina attende, i prossimi 3 giorni saranno decisivi – ore 11:45

I prossimi tre giorni saranno decisivi per conoscere il futuro di Nikola Kalinic. Il presidente Andrea Della Valle ha confermato di non aver ricevuto alcuna offerta per il centravanti croato e ha smentito, di conseguenza, le cifre circolate in questi giorni ma ha ammesso le sirene cinesi per il suo attaccante. Secondo “La Nazione” i giorni per decidere il futuro del croato saranno i prossimi tre, in modo tale da poter dare a Corvino il tempo per cercare un valido sostituto. Kalinic partirà solo se arriverà un’offerta da 50 milioni di euro, come da clausola (se dovesse arrivare un’offerta da 45la società viola si metterebbe al tavolo per trovare una soluzione che possa accontentare tutti), altrimenti resterà a Firenze almeno fino a giugno.

Kalinic – Cina: ultime news confortanti per i viola – 16 gennaio

Nikola Kalinic non sembra più destinato al Tianjin. Dopo lo stop degli ultimi giorni, il croato ha condito questo momento particolare con una prestazione fenomenale contro la Juventus nella gara di ieri sera vinta due a uno. Pare infatti che Kalinic voglia rimanere e che dalla Cina non si sia fatto sentire nessuno, almeno a quanto affermano anche i dirigenti della Viola. Stando a La Gazzetta dello Sport la Fiorentina è pronta a tenersi Kalinic, il cui apporto al gioco viola è importantissimo.

Kalinic – Cina: tutto tace – 14 gennaio

La trattativa per il trasferimento di Nikola Kalinic ha subito un improvviso stop: Il Corriere dello Sport scrive che il Tianjin non ha fatto mosse per arrivare al croato né dichiarazioni. Le uniche parole sono arrivate dal Safe, organo amministrativo che controlla il flusso degli investimenti all’estero, che ha smentito l’ipotesi di limitazioni negli investimenti per i club cinesi.

Kalinic – Cina: una fase di stallo – 12 gennaio

L’offerta del Tianjin pochi giorni fa era di quarantacinque milioni di euro e la Fiorentina si aspettava un rialzo per arrivare a cinquanta milioni, la cifra della clausola di rescissione. E invece no, la squadra di Fabio Cannavaro ha addirittura abbassato la proposta e, stando a La Gazzetta dello Sport, adesso è orientata a offrire trenta milioni di euro. Un abbassamento considerevole, nonostante si tratti pur sempre di un gran bel gruzzoletto. Pare che le pressioni del governo cinese a spendere con più criterio e oculatezza abbiano colto nel segno, almeno per quanto concerne il Tianjin. La proposta per Kalinic rimane invariata, contratto di quattro anni con ingaggio totale da quaranta milioni di euro, ma la Fiorentina non sembra voler ascoltare nessun tipo di offerta che non raggiunga la clausola.

KALINIC – CINA: , AGGIORNAMENTO 11 GENNAIO – Kalinic verso la Cina, ma al momento non c’è stata nessuna offerta ufficiale da parte del Tianjin Quanjian: nessun fax o mail recapitata al club gigliato. Come riporta La Nazione, la Fiorentina aspetta per vedere se il club cinese (che deve stare attento alle imposizioni del Governo sulle limitazioni delle uscite) vorrà pagare i 50 milioni di clausola rescissoria di Kalinic. Al lavoro, da tempo, solo intermediari e non tutte le parti in causa nella trattativa.

KALINIC – CINA: NIENTE SCONTI, 11 GENNAIO – Nikola Kalinic è sempre un argomento scottante in casa Fiorentina, soprattutto adesso che il suo addio sembra più realistico. La Cina è vicina, vicinissima: il Tianjin Quanjian punta forte sul croato ed è pronto a ricoprirlo di soldi. Dopo un iniziale no, Kalinic si è ammorbidito e, convinto dall’offerta faraonica della squadra di Fabio Cannavaro, potrebbe partire per la Chinese Premier League. Il Tianjin però non sembra intenzionato, per il momento, a offrire i cinquanta milioni di euro previsti dalla clausola di rescissione per Kalinic. I cinesi infatti vorrebbero uno sconto ma la Fiorentina è un muro, sotto cinquanta milioni non si scende. Stando a La Gazzetta dello Sport dal team di Cannavaro trapela grande ottimismo per la riuscita dell’operazione.

KALINIC – CINA: COLLOQUI A LONDRA, ORE 16 – Oggi, a Londra, in programma il primo tavolo ‘ufficiale’ per parlare della trattativa tra Fiorentina e Tianjin Quanjian su Kalinic. Si scriverà la parola ‘fine’ entro qualche ora? Probabile. Intanto, come riporta La Nazione, Corvino pensa al sostituto: sfumata l’idea Gabbiadini, resta aperta la pista per Muriel (ma Ferrero chiede 20 milioni…) e quella per Zaza. Proprio sull’attaccante del West Ham pare dirigersi la volontà dei viola; per giovedì si parla di un incontro tra Fiorentina,  Juventus e West Ham: la prima bozza fa intravedere un prestito con diritto di riscatto, poi obbligatorio da giugno. Se l’affare non dovesse andare in porto, Corvino terrà stretti rapporti proprio con il club inglese per l’attaccante argentino Jonathan Calleri, considerato soluzione ideale per la Fiorentina.

KALINIC – CINA: ADDIO VICINO, 10 GENNAIO – L’addio di Kalinic alla Fiorentina è più vicino del previsto, stando alle ultime notizie di calciomercato riportate da La Gazzetta dello Sport. Ieri la punta croata avrebbe avuto un colloquio con Sousa per comunicargli l’addio a Firenze in direzione Cina, oggi sarà il giorno chiave ed è in programma un nuovo contatto tra i cinesi e il croato, il quale sembra orientato a dire di sì all’offerta monstre (quattro anni a quasi quindici milioni di euro annui) da parte del club della Chinese Premier League.

KALINIC – CINA: OFFERTA RILANCIATA A 15 MILIONI, 9 GENNAIO – Nikola Kalinic è ad un bivio triplo: rimanere alla Fiorentina, accettare il fiume di milioni dalla Cina o andare in Premier League, magari a giugno. Secondo quanto raccolto dall’edizione odierna de La Repubblica, infatti, il calciatore croato, che attualmente percepisce 1,2 milioni di euro a stagione, vacilla di fronte alla nuova offensiva portata avanti dal Tianjin Quanjian: il club asiatico, infatti, dopo l’ultimo rifiuto avrebbe deciso di presentarsi con un’offerta monstre per il calciatore ex Dnipro. Il club cinese ha rilanciato la propria offerta contrattuale a 15 milioni di euro a stagione: Kalinic è tentato, adesso cosa accadrà?

KALINIC – CINA E NON SOLO: ADDIO ORA O A LUGLIO IN PREMIER LEAGUE, 7 GENNAIO – Il futuro di Nikola Kalinic sembra lontano da Firenze: a gennaio o in estate il centravanti croato lascerà la Fiorentina. Secondo “La Gazzetta dello Sport” il calciatore si trova di fronte a un bivio: accettare l’offerta da 12 milioni di euro a stagione del Tianjin Quanjian oppure rimanere alla Fiorentina per poi andare via in estate, tornando in Premier League. Le riflessioni del calciatore stanno andando avanti da tempo e fra proposte e rilanci le risposte sono attese ad inizio della prossima setti­mana.

KALINIC – CINA: INGAGGIO MONSTRE PER IL BOMBER, ORE 21.23 – Emergono nuovi dettagli sulla ricca operazione che il Tianjin Quanjian sta imbastendo per portare Kalinic in Cina. Su Gazzetta.it si legge che il club asiatico avrebbe proposto 12 milioni a stagione al croato. L’attaccante, dal canto suo, starebbe vacillando perchè attualmente ne percepisce 1.2.

KALINIC – CINA: ACCORDO FIORENTINA – TIANJIN, ORE 11.31 – Arrivano conferme dalla Spagna: sempre più vicino l’addio di Nikola Kalinic alla Fiorentina. L’attaccante croato è finito nel mirino del Tianjin Quanjian, ambiziosa formazione del campionato cinese allenata da Fabio Cannavaro. Secondo quanto riporta Marca, è stato trovato l’accordo tra i due club: affare da 45 milioni di euro, 5 milioni di euro in meno rispetto alla clausola rescissoria presente nel contratto dell’ex Dnipro. Ora la palla passa a Kalinic: per concludere l’operazione manca il sì dell’attaccante.

KALINIC – CINA: ARRIVANO CONFERME. SEFEROVIC L’ALTERNATIVA, 6 GENNAIO – Kalinic è tentato dall’offerta cinese del Tianjin di Cannavaro e si è preso un paio di giorni per riflettere e la Fiorentina attende un’offerta da 50 milioni per lasciarlo andare (i cinesi dovrebbero spingersi a 45 milioni e l’affare potrebbe comunque chiudersi). La pista più calda per sostituire Kalinic è quella che porta a Seferovic. Per lo svizzero, attualmente all’Eintracht Francoforte, si tratterebbe di un ritorno in Italia (avendo già giocato proprio nella Fiorentina e a Lecce). A riferirlo è “Sky Sport“.

KALINIC – CINA: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI, ORE 23.53 – Continuano le negoziazioni per il trasferimento in terra asiatica di Nikola Kalinic. Stando a quanto emerso a Sky Sport, il Tianjin Quanjian avrebbe tentato la Fiorentina con un’offerta pari a 45 milioni di euro in contanti. Pare che il calciatore croato si sia preso un paio di giorni per decidere se accettare o meno il trasferimento.

KALINIC – CINA: IL TEMPO STRINGE, 5 GENNAIO – Nessuno dalla Cina si è ancora fatto vivo per Kalinic, men che meno qualche emissario del Tianjin. Questo silenzio però, scrive Il Corriere dello Sport, può anche essere letale per la Viola perché il mercato cinese non ha le stesse scadenze di quello europeo quindi non c’è troppa tranquillità in viale Fanti. Il mercato in Oriente chiude il 26 febbraio e la paura dei viola è che possa andare via quando in Europa le trattative sono concluse, e quindi rimanere con un pugno di mosche in mano per quanto concerne il sostituto. Kalinic rimane un forte obiettivo per il Tianjin ma al momento nessuna offerta ufficiale, solo un po’ di ansia per le tempistiche.

Kalinic – Cina? Il Tianjin Quanjian fa sul serio e si è innamorato della punta della Fiorentina. La clausola rescissoria del calciatore ammonta a 50 milioni, ma i gigliati dovranno valutare che impatto potrà avere sul futuro immediato di una squadra lontana dalle previsioni in campionato, ma ancora in lotta per Europa League e Coppa Italia. Le due società non si sono mai parlate, il club cinese ha sondato la disponibilità, modesta, al trasferimento direttamente tramite l’entourage del nazionale croato.

KALINIC – CINA: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI – I Della Valle non vogliono fare sconti e il Tianjin dovrà quindi pagare fino all’ultimo centesimo della clausola. Sul fronte ingaggio non giungono indiscrezioni, ma visti i 18 milioni più 2 di bonus che percepirà Witsel, questo è l’ultimo dei problemi. Tutto starà nel convincere il calciatore, al momento perplesso, a trasferirsi nella lega cinese. La Fiorentina, dal canto suo, vorrebbe sostituire Kalinic con Simone Zaza, stando a quanto emerso su La Nazione. I gigliati non faranno sostanzialmente altre grandi operazioni, confermeranno Tello, finito sul taccuino dell’Olympique Marsiglia, e non aggiungeranno alcuna clausola rescissoria al contratto di Federico Bernardeschi, che scadrà nel 2019.