Made in…Inzaghi, i fratelli che fanno sognare due città

Made in…Inzaghi, i fratelli che fanno sognare due città
© foto www.imagephotoagency.it

Simone Inzaghi porta la Lazio a -3 dalla vetta, Pippo è primo in Serie B con il Venezia, i due fratelli ora vincono e convincono

Non è più questione di scegliere quale fratello è il migliore o il più vincente, il marchio unitario degli Inzaghi occupa attualmente i piani nobilissimi dei palazzi che contano del calcio italiano, Filippo è primo a pari merito con l’Empoli in Serie B, mentre Simone è a -3 dalla vetta occupata dal Napoli.

Storie e destini diversi, fin da quando entrambi giocavano: mentre Pippo giocava e vinceva in Italia e in Europa con Juve, Milan e Nazionale, Simone collezionava uno scudetto, una supercoppa Europea, due supercoppe italiane e tre coppe Italia tutte con la maglia della Lazio, cucita addosso.
Da allenatori la storia si è rovesciata, Simone iniziava a stupire a convincere e a vincere sulla panchina della Lazio iniziando dagli Allievi Regionali per finire poi l’anno scorso in prima squadra, Filippo veniva malamente esonerato dopo la tremenda parentesi sulla panchina rossonera. Troppo grande il salto per un allenatore che si affacciava per la prima volta in Serie A, meglio ripartire dalla Lega Pro, con il Venezia di Joe Tacopina che in due anni ha portato in Serie B e dopo il successo di sabato contro l’Empoli è addirittura in testa con la migliore difesa di tutto il torneo.

Ora entrambi si scambiano complimenti sinceri: Filippo afferma che suo fratello sia l’allenatore più forte in Europa mentre l’altro risponde che suo fratello è più bravo di lui. La stima reciproca è evidente ma due tratti accomunano i due allenatori: l’attenzione meticolosa ai dettagli e il non fissarsi su un unico schema di gioco. Simone Inzaghi ha creato un innovativo 3-5-1-1 sfruttando al massimo le qualità di Milinkovic Savic e Immobile mentre Filippo Inzaghi dopo alcuni esperimenti è riuscito a collaudare il suo Venezia con un 3-5-2 che ha permesso ai veneti di volare in campionato. In attesa di uno scontro (verosimilmente il prossimo anno) in Serie A, ora fanno sognare due città.