Marotta&Paratici: il patto per non farsi la guerra sul mercato

Marotta&Paratici: il patto per non farsi la guerra sul mercato
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Beppe Marotta, neo a. d. dell’Inter, e Fabio Paratici, suo ex braccio destro alla Juventus, avrebbero siglato un “gentlemen’s agreement” per evitare di ostacolarsi sul mercato

Tra qualche giorno sarà ufficiale l’approdo all’Inter in veste di nuovo amministratore delegato di Beppe Marotta: l’ex dirigente della Juventus si troverà al cospetto di una situazione complessa soprattutto sul fronte mercato, dove i nerazzurri dovranno fronteggiare la concorrenza fino a questo momento spietata proprio dei bianconeri. Dall’altra parte della barricata Marotta si troverà per la prima volta infatti il suo allievo ed ex braccio destro Fabio Paratici. Nonostante l’addio poche settimane fa alla Vecchia Signora, il rapporto tra Marotta e Paratici sarebbe rimasto di amicizia assoluta: i due avrebbero in qualche modo sottoscritto un patto verbale, una sorta di “gentlemen’s agreement”, per non pestarsi i piedi a vicenda.

Secondo l’accordo, svelato stamane dalle indiscrezioni di stampa, Marotta e Paratici si sarebbero promessi vicendevolmente di non ostacolarsi sul mercato in caso di obiettivi comuni. Un patto di grande attualità, tenendo conto che al momento Juve e Inter seguirebbero di fatto la medesima pista per due giocatori in particolare: Federico Chiesa della Fiorentina e Sandro Tonali del Brescia. Da capire a questo punto come bianconeri e nerazzurri, non più tanto avversari (almeno fuori dal campo) come un tempo si spartiranno gli obiettivi e in che modo, soprattutto, Paratici e Marotta riusciranno ad evitare sgarri reciproci. Tra i due litiganti, alla fine, c’è un terzo che gode?