Milan, rivoluzione Gazidis: stipendi basati sui risultati, mai più Donnarumma

Milan, rivoluzione Gazidis: stipendi basati sui risultati, mai più Donnarumma
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Il nuovo a. d. del Milan Gazidis oggi all’assemblea dei soci rossonera presenterà il suo piano economico per il futuro: le spese per gli ingaggi saranno parametrate ai risultati sportivi

Una nuova era sta per cominciare: oggi Ivan Gazidis parteciperà alla sua prima assemblea dei soci in qualità di nuovo amministratore delegato del Milan. L’ex CEO dell’Arsenal è pronto a svelare i piani futuri rossoneri: si occuperà prevalentemente della gestione economica del club, mentre la parte sportiva sarà nelle mani di Paolo Maldini e del mercato continuerà ad occuparsi Leonardo. Chiaro che però molte delle decisioni prese dal manager sudafricano nei prossimi mesi andranno ad influenzare i risultati del Milan sul campo. Di base, la filosofia di Gazidis, che in rossonero percepirà 4 milioni di euro netti l’anno, non cambierà di tanto rispetto a quanto già visto a Londra negli ultimi anni: sarà fondamentale centrare gli obiettivi fissati, su tutti la qualificazione in Champions League, se non si vorrà andare incontro a misure restrittive.

Il discorso varrà anche e soprattutto per i giocatori del Milan, che dovranno accettare di parametrare il proprio ingaggio in base ai risultati sportivi: analogamente a quanto già avvenuto all’Arsenal, infatti, Gazidis potrebbe decidere di aumentare o decurtare lo stipendio base dei giocatori sulla base degli obiettivi raggiunti. Nessun ingaggio fuori portata dunque e nessuna richiesta folle da parte dei calciatori in rosa: un monito chiaro per il futuro, affinché non si ripetano casi come quello che, lo scorso anno, ha portato al rinnovo a cifre altissime di Gigi Donnarumma. Ad una maggiore crescita economica del club corrisponderanno maggiori emolumenti per chi è in rosa o chi arriverà in futuro, altrimenti sarà il momento delle rinunce.