Milan, senti Zaccheroni: «Ibra? Non sono favorevole, meglio i giovani»

Milan, senti Zaccheroni: «Ibra? Non sono favorevole, meglio i giovani»
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Alberto Zaccheroni ha parlato anche di Juventus e Nazionale: «Juve inarrestabile, l’Italia ha talenti e non bisogna dire il contrario»

C’è chi non sarebbe contento dell’arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Milan. E non si tratta di un avversario che teme la rinascita rossonera. Alberto Zaccheroni, ex tecnico del Diavolo e attuale c.t. della nazionale degli Emirati Arabi, ha rilasciato una lunga intervista parlando tra l’altro del possibile ritorno dello svedese a Milano. Queste le sue parole: «Ibra dove va vince e viene sempre la voglia di averlo, ma avendo Higuain in casa non è semplicissimo. Dipende dagli equilibri che vuole dare Gattuso, io sono sempre per investire su facce nuove e giocatori giovani. Il Milan deve continuare a ringiovanirsi e sono poco favorevole ai cavalli di ritorno. È un giocatore straordinario ma è un grande accentratore di gioco. Poi il Milan deve risolvere un altro problema: quando hai tanti infortuni significa che c’è tensione. Credo ci sia qualcosa da chiarire tra società, staff tecnico e squadra».

Zac si sofferma poi sullo strapotere della Juventus e sulla Nazionale: «Non si vede come si possa fermare la Juventus. Non ricordo un’altra formazione in grado di dominare così in lungo e in largo, però il campionato italiano visto da fuori è molto cresciuto sul piano del gioco. L’Italia? L’apertura ai nuovi favorisce la crescita della squadra, però non sono d’accordo con chi dice che non abbiamo talenti: ne abbiamo avuti e ne avremo sempre».