Miranda fa ciao con la mano, l’Inter però lo avvisa (e il Milan che fa?)

Miranda fa ciao con la mano, l’Inter però lo avvisa (e il Milan che fa?)
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Inter: Miranda chiede la cessione per gennaio, i nerazzurri però lo venderanno solo se arriverà un sostituto (missione ardua). Il mercato nerazzurro si intreccia così con quello del Milan…

Joao Miranda non sta bene. O meglio: non sta più bene all’Inter. Il difensore brasiliano, messo da parte quest’anno da Luciano Spalletti a favore del nuovo acquisto Stefan de Vrij, avrebbe già più volte ribadito la propria insofferenza: l’ex Atletico Madrid, c’è poco da fare, vuole giocare, ma al momento in nerazzurro per lui spazio non ce n’è e se ce n’è, è davvero molto poco. Così nei giorni scorsi Miranda avrebbe ancora una volta ribadito le proprie intenzioni in maniera chiara: a gennaio vorrebbe essere ceduto, a qualsiasi costo. Difficile ipotizzare al momento una destinazione, resta il fatto che a queste condizioni l’addio è quasi inevitabile (il brasiliano ha un contratto in scadenza al termine della prossima stagione ed è quasi impossibile pronosticare il rinnovo).

Se Miranda è stato chiaro (e più volte), ancora di più però lo è stata l’Inter, che ha ribadito al giocatore come la cessione a gennaio sia possibile soltanto ad una condizione: che arrivi subito un sostituto. Non un sostituto qualsiasi però, perché i nerazzurri cercherebbero per la difesa giovani di livello (Joachim Andersen della Sampdoria su tutti) o giocatori con una certa esperienza europea (Gary Cahill del Chelsea e Diego Godin dell’Atletico Madrid, entrambi in scadenza a fine stagione, ma seguiti pure dal Milan). L’Inter non può acquistare del resto alcun giocatore a titolo definitivo (motivazioni legate al bilancio) e, almeno a gennaio, sarà dura trovare prestiti (specie su giocatori in scadenza e prossimi allo svincolo, non avrebbe per nulla senso). Insomma, Miranda probabilmente è un po’ ingabbiato, ma per assurdo proprio la soluzione Milan (a caccia di un difensore) potrebbe essere la più congeniale per lui, a patto sempre che i nerazzurri trovino nel breve termine un sostituto: qui viene il bello.