Napoli – Torino (5-3): pagelle e tabellino

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Napoli – Torino, Serie A 2016/2017, 17a giornata: formazioni ufficiali, pagelle, risultato, tabellino e sintesi, probabili formazioni ed info streaming gratis

Napoli – Torino: premi F5 per aggiornare

Napoli – Torino 5-3: tabellino

MARCATORI: Mertens (N) 13’, Mertens (N) 18’ rig., Mertens (N) 23’, Belotti (T) 58’, Chiriches (N) 70’, Rossettini (T) 76’, Mertens (N) 80’, Iago Falque (T) rig. 84’
AMMONITI: Rossettini (T), Lukic (T)
ESPULSI:
NOTE:
ARBITRO: Daniele Doveri (sezione di Roma)

Napoli – Torino: pagelle e sintesi

NAPOLI (4-3-3): Reina 5; Hysaj 5.5, Chiriches 7, Albiol 6, Ghoulam 6; Zielinski 6.5 (al 73’ Allan 6), Jorginho 7 (al 69’ Diawara 6), Hamsik 6.5; Callejon 7.5, Mertens 10, Insigne 7 (all’84’ Giaccherini s.v.). A disposizione: Sepe, Rafael, Maksimovic, Tonelli, Maggio, Strinic, Rog, El Kaddouri, Gabbiadini. Allenatore: Maurizio Sarri

TORINO (4-3-3): Hart 5; De Silvestri 5 (al 56’ Iago Falque 6.5), Rossettini 5.5, Moretti 4.5, Barreca 4; Benassi 5.5, Valdifiori 4.5 (al 46’ Lukic 5.5), Baselli 5 (al 67’ Lopez 5.5); Zappacosta 5, Belotti 6.5, Ljajic 5. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Castan, Ajeti, Vives, Gustafson, Acquah, Martinez, Boyé. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

NAPOLI – IL MIGLIORE

Mertens 10: In condizione psicofisica paradisiaca. Dopo la tripletta siglata a Cagliari ne mette a segno un’altra in appena dieci minuti, sfoderando un repertorio da attaccante puro: rapace in occasione del primo, taglio da centravanti alle spalle della difesa avversaria e fredda realizzazione del penalty nel secondo, insistente e caparbio per il 3-0. Ogni squadra che si rispetti ha bisogno di un centravanti vero per sorreggere le proprie ambizioni, unica eccezione se il falso nueve si chiama Leo Messi: l’ottimo Mertens però – a differenza di Gabbiadini che avrebbe avuto caratteristiche più affini a quelle di un centravanti rispetto al belga – ha quantomeno limitato i danni in attesa del ritorno di Milik e dell’innesto di un nuovo centravanti. La rete del poker personale è leggenda, arduo commentarla.

NAPOLI – IL PEGGIORE

Reina 5: Errore indolore nelle sorti della gara, ma non può essere non riportato: lascia la punizione di Ljajic in piena area piccola e di fatto regala a Rossettini un cioccolatino da scartare. Non rischia di riaprire la gara, ma in un altro contesto avrebbe pesato eccome.

TORINO – IL MIGLIORE

Belotti 6.5: Vuoi o non vuoi il Gallo firma sempre l’appuntamento con il gol: delude nel primo tempo anche in termini di atteggiamento, fattore inusuale per una belva come lui, ma nella ripresa si scaglia sulla prima palla buona e ridà speranza al suo Torino. E’ l’anima di una squadra che però deve registrarsi sotto il profilo dell’equilibrio se vorrà perseguire le ambizioni che spetta riconoscere alla su fase offensiva.

TORINO – IL PEGGIORE

Barreca 4: Sarà pure molto interessante, ma dopo aver lasciato terreno ad Higuain nell’episodio decisivo del derby vive un’altra domenica da incubo: si stacca da Mertens in occasione del vantaggio partenopeo, gli frana addosso per la concessione del rigore del raddoppio, Callejon lo fa a fette per l’intero arco della gara. Sarà il primo ad attendere avversari più alla portata e giornate più agevoli. Intanto…

NapoliTorino 5-3, il fantascientifico poker di Mertens spedisce il Napoli al terzo posto solitario della classifica di Serie A, scavalcato il Milan in attesa dell’esito della sfida tra Lazio e Fiorentina. Partenopei a meno uno dalla seconda piazza occupata momentaneamente dalla Roma. Altra battuta d’arresto per il Torino che manca gli esami di maturità.

PRIMO TEMPO – Subito una chance per un Napoli aggressivo: Insigne si procura una punizione calciata al 3’ minuto da Ghoulam, ottima traiettoria che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Hart. Break Napoli al 9’: azione orchestrata da Callejon, è Ljajic a salvare in ripiegamento su Insigne pronto a battere a rete. Al 12’ invece Ljajc sfiora il disastro regalando un pallone mortifero ad insigne, salva Barreca: sugli sviluppi del corner il vantaggio del Napoli, uno-due Ghoulam-Callejon ed assist dello spagnolo per Mertens che irrompe in area di rigore e trafigge Hart. Prima chance per il Torino al 16’: Benassi soffia la palla ad Albiol e lancia in profondità Belotti che calcia malamente di sinistro e spreca un’occasione clamorosa. Al 18’ minuto calcio di rigore per il Napoli: Barreca – già colpevole in occasione del primo gol – frana su Mertens lanciato a tu per tu con Hart, si incarica della battuta ancora il belga e fa centro spiazzando il portiere inglese. Gran soluzione di Ljajic al 22’ su una palla ingenuamente persa da Hysaj: lob di rara potenza, palla appena fuori. Al 23’ minuto arriva la seconda tripletta consecutiva di Dries Mertens: gran botta di Callejon dai venti metri, Hart respinge male e la retroguardia lascia il pallone in piena area, irrompe ancora il belga e fa centro palesando tutti gli evidenti limiti difensivi del Torino. Che appena dopo rischia di prendere il quarto, indovinate da chi? Da Mertens, che questa volta manda alle stelle l’assist perfetto di Ghoulam. Affacciata Torino al 26’ con Baselli, palla tra le braccia di Reina. Al 31’ Mertens lascia sfilare con il tacco per Hamsik, Rossettini salva un gol fatto, sugli sviluppi del corner Zielinski calcia alle stelle. Al 33’ gran soluzione di Insigne ed Hart alza in corner, al 38’ ancora Insigne al volo sull’eccellente servizio di Jorginho: supremazia insindacabile, si va all’intervallo su un netto 3-0.

SECONDO TEMPO – Un cambio operato da Mihajlovic in apertura di ripresa: Lukic per il deludente ex Valdifiori. Napoli vicino ad un gol che avrebbe fatto crollare il San Paolo: assist fantascientifico di Insigne per Callejon che calcia al volo e manda appena a lato della porta difesa da Hart. Guizzo di Ljajic all’8’ minuto e difesa del Napoli troppo attendista: alla fine si salva in corner, sul ribaltamento di fronte asse fulmineo Mertens-Insigne con lo scugnizzo partenopeo che calcia a giro ma appena alto. Al 13’ minuto segna il Torino: il subentrato Iago Falque riceve da Ljajic e manda in porta Benassi, rimpallo che favorisce Belotti pronto ad aggredire il pallone e fare centro. Oltremodo puntuale il Gallo all’appuntamento con il gol. Hamsik sfiora il poker al 18’: gran cross di Hysaj e girata di testa, Hart battuto ma palla alta sulla traversa per questione di centimetri. Merito al Torino che ora ci prova, con il Napoli che appare un tantino spaventato dalla ritrovata verve granata, fino al 25’ minuto in cui arriva il poker: Chiriches avvia l’azione di ripartenza e la chiude, dopo che l’asse Mertens-Callejon lo aveva messo in porta nel computo di un’azione meravigliosa in pieno stile Sarri. Partita che non vuole finire: al 31’ minuto il Torino segna con Rossettini dopo la topica di Reina, che non blocca una punizione di Ljajic e di fatto regala il secondo gol ai granata. La partita la chiude una rete leggendaria di Mertens: il pallonetto del belga è fuori dal mondo, un colpo di destro da posizione impossibile ch fa letteralmente esplodere il San Paolo. Pazzesco. La chiude fino ad un certo punto: altra ingenuità del Napoli che concede calcio di rigore al Torino, al 39’ minuto batte Iago Falque e manda all’incrocio dei pali. Ljajic ha addirittura la chance del quarto gol, accade poco altro. Risultato finale: Napoli-Torino 5-3.

MERTENS MANIA – Supremazia imbarazzante del Napoli sul Torino, che deve registrare il suo equilibrio se vorrà tornare a competere a determinati livelli: per i partenopei è stato fin troppo agevole attaccare una squadra apparsa debole individualmente in difesa e mal coperta nel suo complesso. Quando poi il Napoli è in questo stato di grazia offensiva, sarebbe impresa ardua anche per realtà decisamente più strutturate del Torino: calcio totale esaltato dal folletto Mertens, in condizione psicofisica delirante. Il Napoli però ha l’enorme demerito di tenere in vita una partita che in linea puramente teorica non esisterebbe. Errori continui, difetto che Sarri – a fronte di un calcio spettacolare – non riesce a correggere.

Napoli – Torino: formazioni ufficiali

Novità nel Torino: non c’è Iago Falque dal primo minuto, avanzato Zappacosta con De Silvestri a presidio della corsia difensiva. Anche Sarri propone una variazione rispetto alle indicazioni della vigilia: c’è Jorginho in cabina di regia, non Diawara.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Sepe, Rafael, Maksimovic, Tonelli, Maggio, Strinic, Allan, Diawara, Rog, Giaccherini, El Kaddouri, Gabbiadini. Allenatore: Maurizio Sarri

TORINO (4-3-3): Hart; De Silvestri, Rossettini, Moretti, Barreca; Benassi, Valdifiori, Baselli; Zappacosta, Belotti, Ljalic. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Castan, Bovo, Ajeti, Vives, Gustafson, Lukic, Acquah, Iago Falque, Martinez, Lopez, Boyé. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Napoli – Torino: probabili formazioni e pre-partita

TORINO, BENASSI: “Siamo venuti qui a Napoli per giocarcela a viso aperto contro una squadra in salute, abbiamo preparato bene la gara e vogliamo dire la nostra. Torino a testa alta”.

NAPOLI, STRINIC: “Dobbiamo pensare esclusivamente alla nostra qualità di gioco, esprimiamo un calcio bellissimo, sarà una gara molto complessa quella di oggi ma sono convinto che la vinceremo”.

NAPOLI, DIAWARA: “Dopo il calo siamo tornati, ora non pensiamo al Real Madrid, ma l’allenatore ci ha chiesto di ragionare di partita in partita, sarà una gara emozionante ma ora testa al Torino”.

Il Napoli ha la grande chance di prendersi il podio del campionato: una vittoria odierna varrebbe il terzo posto ed il meno uno dal secondo occupato dalla Roma. Tre punti di inestimabile peso da ottenere contro un Torino arrabbiato per l’esito finale del derby di una settimana fa. Esame Napoli: senza Koulibaly contro il terzo attacco della Serie A, ballottaggio aperto tra Chiriches e Maksimovic per affiancare il leader spagnolo Albiol. Conferma per Mertens al centro dell’attacco partenopeo. Mihajlovic risponde con il solito assetto propositivo: non dovrebbero esserci tante novità rispetto all’undici scelto per provare a dare fastidio alla capolista Juventus, spazio in mediana ai soliti Baselli e Benassi, nel mezzo l’ex Valdifiori.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Sepe, Rafael, Maksimovic, Tonelli, Maggio, Strinic, Allan, Jorginho, Rog, Giaccherini, El Kaddouri, Gabbiadini. Allenatore: Maurizio Sarri
TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Castan, Barreca; Benassi, Valdifiori, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljalic. A disposizione: Padelli, Cucchietti, Bovo, Ajeti, De Silvestri, Vives, Gustafson, Lukic, Acquah, Martinez, Lopez, Boyé. Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Napoli – Torino: dove vederla in tv

La partita sarà trasmessa a partire dalle ore 15 in diretta satellitare sulle frequenze di Sky Sport o in digitale terrestre su quelle di Mediaset Premium, oltre che in streaming su app iOS, Android e Windows Mobile per smartphone, pc e tablet Sky Go e Premium Play.