Nasce Andrea Pirlo, il Maestro del calcio italiano – 19 maggio 1979 – VIDEO

Il 19 maggio 1979 nasce Andrea Pirlo, il maestro del calcio italiano, che con la sua classe ha incantato l’Italia intera con le maglie di Milan e Juventus

Chi avrebbe mai immaginato che il 19 maggio 1979 sarebbe nata una delle più brillanti stelle del calcio italiano? Nemmeno la famiglia, probabilmente, pensava che il piccolo Andrea sarebbe diventato Andrea Pirlo. Non un giocatore qualunque, non un centrocampista qualsiasi, non uno dei tanti. Ma il Maestro, semplicemente il Maestro, scoperto da Carletto Mazzone negli anni di Brescia, squadra con la quale fece il suo esordio in prima squadra. Da quel momento la carriera di Pirlo prende una piega ben precisa: il piccolo Andrea ha tutto per diventare un campione, per scrivere pagine indelebili del calcio italiano. E così dopo alcuni anni passati tra l’Inter e la Reggina approda nel 2001 al Milan, club in cui resterà per dieci anni.

A Milano cresce diventando il centrocampista più forte al mondo, grazie ad una tecnica incredibile, ma soprattutto ad una visione di gioco senza uguali. Nel Milan vince uno Scudetto e due Champions League oltre ad una Coppa Italia, due Supercoppe Europee, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa Italiana. Nel 2006 è uno dei protagonisti della vittoria italiana nel mondiale di Germania. Ed è lui uno di quelli che dal dischetto, in finale contro la Francia, si dimostra cecchino infallibile. Nell’estate del 2011 decide di non rinnovare il suo contratto con il Milan, complice anche un rapporto burrascoso con Massimiliano Allegri (si ritroveranno tre anni dopo) e passa alla Juventus, quando già in molti credono sia un giocatore ormai sul viale del tramonto.

Dovranno ricredersi, perché Pirlo, con la sua classe e la sua esperienza, guiderà la Juventus alla conquista di quattro Scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane, riportando i bianconeri anche a disputare una finale di Champions League, poi persa a Berlino contro il Barcellona. Sarà questa la sua ultima gara in bianconero. Prima dell’addio definitivo al calcio trascorre ancora due anni a New York. Per deliziare anche il pubblico statunitense e congedarsi dal calcio alla sua maniera: da fenomeno.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.