River-Boca: chiuso il Monumental (ma oggi si gioca lo stesso) – VIDEO

Chiuso lo Stadio Monumental dopo gli scontri di River Plate-Boca Juniors, finale di Copa Libertadores: padroni di casa costretti a pagare una multa, ma il Superclasico si giocherà

La folle notte argentina di River Plate-Boca Juniors, finale di ritorno di Copa Libertadores 2018, è stato uno degli spettacoli peggiori a cui il calcio negli ultimi tempi ci ha tristemente abituati. Alla fine è arrivata anche la (prevedibile) notizia che tutti attendevano da un po’: le autorità di Buenos Aires hanno deciso di chiudere lo Stadio Monumental, sede della partita, per motivi di sicurezza. Una decisione tardiva, arrivata solo dopo il rinvio del match di ventiquattro ore (si giocherà nella serata italiana) a seguito degli scontri che hanno devastato il pre-partita, con i tifosi di casa che, poco prima dell’inizio della gara, avevano deciso di attaccare il pullman degli Xeneizes con lacrimogeni e sassi ferendo alcuni giocatori, tra cui Pablo Perez (alle prese con una lesione della cornea) e Gonzalo Lamardo (leggi anche: BOCA: I GIOCATORI FERITI – FOTO).

Da qui la decisione notturna di chiudere il Monumental, nel quale erano assiepati ormai già da diverse ore i tifosi di entrambe le formazioni, per “eccesso di capacità e blocco delle uscite di emergenza”. Non è tutto: il River Plate dovrà pagare una multa che potrebbe arrivare fino a 14mila euro in giornata per far sì che lo stadio venga riaperto. Tutto questo mentre da una parte la FIFA, fino a poche ore, spingeva affinché la partita si giocasse a tutti i costi ed il Boca provava a chiedere la sconfitta a tavolino dei rivali. Nulla da fare in entrambi i casi: la partita si giocherà, ma si giocherà solo oggi, quando – prevedibilmente – il River avrà risolto gli ultimi obblighi burocratici assicurando il ritorno alla normalità.