Sarri attacca la Juve: «Mancato Fair play? Loro non sono stati sportivi»

Sarri attacca la Juve: «Mancato Fair play? Loro non sono stati sportivi»
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Mister Maurizio Sarri ha detto la sua dopo aver vissuto intensamente la sfida tra il suo Napoli e la Juventus di Allegri

Sarri attacca la Juve: «Mancato Fair play? Loro non sono stati sportivi» – 6 aprile

Maurizio Sarri attacca l’atteggiamento della Juventus e risponde per le rime a chi gli fa notare che il Napoli, su indicazione dello stesso allenatore, non ha restituito palla ai bianconeri nel finale (Cuadrado ha chiesto l’intervento dei medici per crampi, Neto in possesso della palla, ha buttato il pallone fuori per permettere il soccorso al compagno ma alla ripresa del gioco il Napoli non ha restituito il pallone ai bianconeri): «Non accetto lezioni di sportività: come potevamo fare un gesto di fair play contro una squadra che perdeva solo tempo? Se siamo sportivi tutti e due ok, ma altrimenti non perdiamo tempo ulteriore. Noi abbiamo commesso 180 falli in meno di loro, siamo la squadra meno ammonita e se abbiamo deciso di comportarci così è perché loro hanno messo in campo un certo atteggiamento».

Sarri “normalizza” la Juve: «Siamo vicini a batterli nella singola partita»

Sarri non si arrende e pensa positivo dopo quanto accaduto al San Paolo. Queste le sue parole a Rai Sport: «Abbiamo fatto una grande partita, segnando 3 gol a una squadra che subisce pochissimo. Ma non siamo riusciti a portare a termine l’impresa, perchè di questo si sarebbe trattato. Quei 20 secondi di Torino in cui non abbiamo pareggiato ci lasciano l’amaro in bocca, i due episodi di Albiol e del gol subito ci hanno condizionato. Ma la sensazione, dopo queste due sfide, è che ci stiamo avvicinando alla Juventus. I tre folletti davanti sono continuamente pericolosi, ma Milik ha fatto bene, soprattutto in avvio di gara. Il gol subito ci ha pesato mentalmente, condizionando la squadra, la soluzione dell’attacco leggero ci far rendere al meglio in questo momento. Per noi averli messi in difficoltà in entrambe le partite è motivo di soddisfazione: la sensazione è che nella singola partita possiamo pensare di batterli. In finale va la squadra migliore? Va in finale una grande squadra che vince il campionato da 6 anni e in finale di Coppa da 4. Però non mi sembra che noi siamo stati peggio di loro. Stasera è stato l’Higuain che io ho visto per 30 partite l’anno scorso: quando si esalta, da grande giocatore, può fare cose importati. Ho avuto la percezione che tutta la Juve avesse un pizzico di cattiveria in più, probabilmente essere stati messi sotto all’andata li ha pungolati nell’orgoglio. Siamo cresciuti molto, abbiamo giocato con 7-8 giovani nati dopo gli anni 90. Per il momento nessuno riesce ad arrivare al livello della Juve ma noi siamo stati la squadra a metterli più in difficoltà. Insigne? E’ il miglior talento del calcio italiano, spero che diventi una bandiera del Napoli».