Sconcerti bacchetta: «Juve ormai abituata a rinunciare. Tornare al gioco!»

Sconcerti bacchetta: «Juve ormai abituata a rinunciare. Tornare al gioco!»
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Le parole dell’editorialista Sconcerti su Juventus-Tottenham, primo atto dell’ottavo di finale Champions League in attesa del ritorno a Wembley ove servirà migliorare il 2-2

L’indomani di Juventus-Tottenham si apre con le analisi dei quotidiani inerenti al 2-2 dell’Allianz Stadium. Tra cui il commento del giornalista Mario Sconcerti nel suo consueto editoriale per il Corriere della Sera: «La Juve ha segnato troppo presto. Dopo 10 minuti erano già due gol. Questo andava benissimo ma ha lasciato la squadra per tutto il resto della partita con lo schieramento peggiore, 4 attaccanti e appena 2 centrocampisti di ruolo contro un avversario che sapeva tenere solo la palla».

Uno sguardo agli episodi decisivi secondo Sconcerti: «C’è nella partita della Juve il rigore sbagliato da Higuain, ma ancora una volta gioco troppo ovvio, quasi soltanto teso a difendersi. La Juve ha un calcio molto bello quando vuole correre, ma ormai sembra abituata a rinunciare. Alla lunga è abbastanza incomprensibile». Poi conclude il giornalista: «Difficile fare previsioni sul ritorno, saranno due squadre diverse, la Juve dovrà segnare e il Tottenham comunque vorrà farlo. Ma è come perduta la parte migliore della Juve e non da oggi. Subire è diventata un’orazione, una necessità mistica. Non può essere l’unico progetto.Ora tocca ad Allegri trovare una soluzione. Arriva in un momento della stagione in cui non può più adattarsi alle partite, bisogna conquistarle, provare a dominarle. Anche perché l’imbattibilità delle difese è per definizione non eterna. E’ tempo di tornare al gioco».