Simeone jr: «Diventerò più forte di mio padre»

Simeone jr: «Diventerò più forte di mio padre»
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Simeone jr fa il punto sulla sua esperienza al Genoa e sul suo rapporto con il padre Diego

Domenica contro il Pescara è arrivato il primo gol con la maglia del Genoa ed ora Giovanni Simeone non vuole più fermarsi. Intervistato dal Corriere della Sera, il Cholito ha parlato del rapporto con il padre Diego, attuale tecnico dell’Atletico Madrid: «Non è facile convivere con la sua grandezza. Ecco perché diventerò più forte di lui. Devo provarci, devo dimostrare che, se sono qui, è solo per merito mio. Poi sarà quel che sarà. Cosa ho preso da lui? La garra, che è il modo nostro argentino di definire la determinazione, la cocciutaggine, la rabbia. Papà è un maestro ancora oggi. Avete visto l’altra sera in Champions contro il Bayern? Un capopopolo. Lui, la squadra, lo stadio: una cosa unica. È magia, quella, non è calcio».

PROSEGUE IL CHOLITO – Simeone jr prosegue, parlando della sua esperienza in rossoblu e dei suoi obiettivi personali: «In cosa devo crescere? Spalle alla porta. Pavoletti lì è un maestro. Torno in panchina con il rientro di Pavoletti? Facile. Ma vedrete che farò di tutto per sfruttare la prossima occasione. La concentrazione è decisiva. E io ho i miei segreti. Obiettivi personali? Giocare nella Selecciòn deve essere una magia unica, ma io scelgo la Champions: a 14 anni mi sono tatuato il logo sul braccio. Papà si arrabbiò moltissimo. Giocare nella Selecciòn deve essere una magia unica, ma io scelgo la Champions: a 14 anni mi sono tatuato il logo sul braccio. Papà si arrabbiò moltissimo».