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Sintesi 8ª giornata: rimonta Sassuolo, pari Lazio e noia a Marassi

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Sintesi 8ª giornata di Serie A: si sono giocate Sassuolo – Crotone, Lazio – Bologna e Genoa – Empoli. I risultati e i marcatori delle tre gare di oggi

Sintesi 8ª giornata, si sono giocate tre gare oltre a Inter – Cagliari: si tratta di Sassuolo – Crotone, Lazio – Bologna e Genoa – Empoli. Questi tre match si vanno a sommare a Napoli – Roma, Pescara – Sampdoria, Juventus – Udinese e Fiorentina – Atalanta. Diamo uno sguardo a questi tre incontri con relativi risultati e marcatori.

GENOA 0-0 EMPOLI – La prima mezz’ora non presenta grandi occasioni da gol, l’Empoli è ben organizzato e rischia solo quando Rigoni davanti a Skorupski la mette in rete, peccato che fosse in offside di due metri come segnalato dall’arbitro. Gli azzurri sono pericolosi sui calci piazzati, il Grifone invece ci prova con Simeone ma il primo vero tiro è di Veloso al 29′, la conclusione del portoghese va alta. Una stupidaggine di Lazovic cambia la gara del Genoa al 35′, il serbo si prende un inutile cartellino giallo e lascia i suoi in dieci per quasi un’ora; sulla susseguente punizione l’Empoli tira in porta per la prima volta e centra la traversa con Gilardino ma l’ex di turno era in fuorigioco. Nella ripresa l’Empoli dovrebbe provare a sfruttare l’uomo in più ma si dimostra uno degli attacchi più sterili d’Europa, come testimoniano anche i numeri. Il Genoa tiene bene e non si risparmia in fase offensiva. Nel finale si scaldano gli animi per Ivan Juric, il genoano potrebbe saltare il derby per via di un rosso di troppo ricevuto per una protesta troppo veemente con l’arbitro. La partita più brutta della giornata termina così 0-0.

LAZIO 1-1 BOLOGNA – Il pressing della Lazio nei primi minuti è asfissiante ma a andare in avanti è il Bologna, al decimo Verdi batte una punizione trovando prima la testa di Mbaye e poi la spaccata di Helander che infila Marchetti e segna la sua prima rete rossoblu. Passano altri cinque minuti e il Bologna va vicinissimo al raddoppio: Donsah da destra tira una staffilata in diagonale, Marchetti para e Di Francesco cicca il tap-in a porta vuota. Straordinaria invece la parata di Da Costa su Immobile al 35′, a botta sicura l’ex granata la piazza all’angolino ma il portiere si supera e ci arriva col piede. Ancora Da Costa è superlativo all’inizio del secondo tempo, al 52′ grandissima palla di Parolo in verticale per Milinkovic-Savic che tira da pochissimi metri e trova un super colpo di reni del brasiliano. Azione simile dieci minuti più tardi, sempre Milinkovic-Savic davanti a Da Costa ma il serbo lo grazia e prova il piattone, la palla va in curva. Il Bologna viene salvato poi dalla goal line technology a venti dalla fine: su un cross da destra Ferrari in scivolata manda nella propria porta, Da Costa prova a salvare e lo fa quando il pallone non ha ancora del tutto superato la linea. Immobile capisce che non è giornata a due dalla fine, un suo bel colpo di testa si avvia in porta ma viene salvato in extremis da Masina. Al 96′ Oikonomou fa fallo su Wallace in area e l’arbitro dà rigore, Immobile va contro Da Costa e pareggia. Il rigore, guardando il replay, pare non esserci.

SASSUOLO 2-1 CROTONE – Nei primi cinque minuti succede di tutto perché alla prima azione buona il Crotone passa in vantaggio: Rosi pesca in area Falcinelli che anticipa Consigli e segna il gol dell’ex. Appena mette fuori la testa il Sassuolo al 4′ sfiora il golazo, palla in mezzo per Defrel che in rovesciata centra una traversa da copertina. Il team di casa ci prova spesso da fuori, anche perché Politano è ispiratissimo e con il suo sinistro inventa azioni che i compagni non finalizzano. Il Sassuolo ha anche modo di protestare per un fallo di Ferrari in area su un Pellegrini lanciato a rete, l’arbitro non dà rigore ma le immagini dimostrano che il penalty ci poteva stare. A inizio ripresa però il Crotone ha la possibilità di chiuderla, cross di Palladino per Falcinelli il cui tiro centra la traversa. È la partita delle traverse perché al 62′ Pellegrini prova il tiro a giro di prima dalla distanza, la palla va all’incrocio ma incoccia sul montante a Cordaz battuto. Una gara di traverse, dicevamo, e anche Rohden si iscrive: punizione dal vertice alto dell’area, lo svedese tira una bomba e Consigli la devia sul legno salvando i suoi dal tracollo. Nemmeno un minuto dopo Stefano Sensi segna la prima rete in A, sulla respinta della difesa calabrese l’ex cesenate va in girata e la mette all’angolino per il pari. Il Sassuolo si sblocca e in tre minuti la ribalta, su angolo da sinistra Iemmello anticipa tutti e beffa Cordaz con il destro per il 2-1 con cui si chiude l’incontro.