Una regia unica in 4 grandi macro aree: ecco il modello Marotta all’Inter

Una regia unica in 4 grandi macro aree: ecco il modello Marotta all’Inter
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L’amministratore delegato arriverà nei prossimi giorni all’Inter. In nerazzurro il modello Marotta: ecco il piano del dirigente

Al liceo classico Cairoli Beppe era per tutti Kissinger, celebre segretario di Stato negli Usa anni Settanta: diplomazia e visione d’insieme, le basi di una programmazione vincente. L’Inter ha scelto Beppe Marotta per lanciare la sfida alla Juve e il dirigente è già a lavoro, nonostante l’annuncio ufficiale sia stato solo rimandato, per costruire le basi vincenti della nuova Inter. Il club di Zhang ha scelto il Marotta all inclusive, una gestione totalizzante che, come riferito dalla Gazzetta dello Sport, può essere suddivisa in quattro grandi macro aree: area societaria, area comunicazione, area politica, area mercato.

L’organizzazione societaria è sempre stata il suo pallino ed è sempre stata vista come un gioco di squadra. Il dirigente ha sempre lavorato con un direttore sportivo di peso e per questo il ruolo di Ausilio non verrà ridimensionato. Marotta ha sempre saputo le situazioni, anche quelle più scomode, con grande equilibrio. Il dirigente, dalla Sampdoria alla Juve, ha sempre prestato molta attenzione ai media facendo sempre emergere la centralità del club. Per tradizione l’Inter non ha mai curato troppo gli aspetti diplomatici. Invece nel metodo-Marotta il lavoro diplomatico è centrale: Beppe è consigliere federale e le sue relazioni personali possano servire ai nerazzurri. Marotta porterà delle novità anche in sede di calciomercato e potrebbe spostare, giocoforza, alcuni rapporti. L’acquisto sostenibile e la successiva cessione a cifre monstre dello stesso calciatore (l’esempio più lampante è Pogba, acquistato a 0 e rivenduto a 105 milioni) sarà un protocollo da seguire con attenzione, proprio come accaduto alla Juve.