Vecino e il ritorno a Cagliari, dove tutto è iniziato

Vecino e il ritorno a Cagliari, dove tutto è iniziato
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Mentre Spalletti lo elogia («Giocatore completo»), Matias Vecino si prepara ad affrontare il suo passato sardo

Oggi è uno dei pretoriani di Luciano Spalletti, un acquisto estivo considerato troppo esoso, ma che è diventato uno dei pezzi fondamentali dell’Inter seconda in classifica. Ma Matias Vecino ha dovuto iniziare da lontano per arrivare dov’è oggi e il suo percorso di crescita non è passato solo per le vie della Toscana, diviso tra Empoli e Firenze. L’uruguayano è stato anche in prestito al Cagliari, la stessa squadra che incrocerà sul suo cammino in questo turno di campionato, con l’Inter intenzionata a tenere il passo straordinario di quest’inizio di stagione.

SARDEGNA – Se oggi è il tuttocampista di cui sembrano essersi innamorati i tifosi nerazzurri, Vecino lo deve anche ai sei mesi trascorsi in Sardegna. Tra gennaio e giugno 2014, l’uruguayano andò in prestito dalla Fiorentina al Cagliari: sotto la guida di Diego Lopez – che ritroverà contro proprio con il Cagliari -, Vecino giocò il giusto (nove presenze, due gol), prima di virare a Empoli e iniziare nuove avventure. Con l’Empoli segnò proprio nella sfida tra sardi e toscani dell’anno successivo; Spalletti spera di rivederlo in gol, anche perché ha elogiato le capacità dell’uruguayano: «Sa fare tutto. Ha la “castagna” per far gol anche da fuori, sa saltare l’avversario: è stato pagato quello che vale».