Moviola Feyenoord Como: gli episodi dubbi del match diretto da Rumsas, valido per la seconda giornata della League Phase di Champions League 2026/27
La direzione di gara del fischietto lituano Donatas Rumsas nella sfida tra Feyenoord e Como è stata caratterizzata da un metro di giudizio permissivo nei primi quarantacinque minuti, tramutatosi poi in una gestione molto più severa nella ripresa a causa del salire dei ritmi e della durezza dei contrasti. In una partita intensa e fisica davanti a oltre 43.000 spettatori, la terna arbitrale non ha ravvisato irregolarità sulle marcature, dovendo però faticare nei venticinque minuti finali per mantenere il controllo disciplinare del campo.
Regolari le tre reti: nessuna sbavatura sulle marcature
Sotto il profilo degli episodi chiave in area di rigore, la prova dell’arbitro e dei suoi collaboratori è da considerarsi priva di sbavature. In occasione del vantaggio lariano firmato da Assane Diao al 18′, la posizione dell’attaccante nel piombare sul pallone vagante è del tutto regolare. Piena conformità anche per la splendida rete del pareggio di Gjivai Zechiël al 20′ e per il gol del sorpasso siglato da Anis Hadj Moussa al 52′, giunto al termine di una rapida manovra offensiva priva di infrazioni preliminari. Così come il 3-1 finale con l’autogol di Sanchez e la rete di Douvikas che illude oltre il 90′.
Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo
I cartellini della ripresa e il rischio secondo giallo per Ramón
Il lavoro più impegnativo per Rumsas si è concentrato dal 50′ in poi, momento in cui il fischietto lituano è stato costretto a mettere mano al taccuino per frenare l’irruenza delle due formazioni:
- 50′ Ammonizione per Diarra: Da poco entrato sul terreno di gioco, Gaoussou Diarra si rende autore di una brutta entrata in ritardo su un avversario. Giallo ineccepibile.
- 57′ Giallo a Smolčić: Sanzione corretta ai danni di Ivan Smolčić, reo di un intervento duro per bloccare l’azione d’attacco olandese.
- 70′ Intervento duro di Ramón: Jacobo Ramón travolge Mika Mármol, rimasto a terra molto dolorante dopo l’impatto. Provvedimento disciplinare sacrosanto.
- 74′ Proteste di Da Cunha: Giallo per Lucas Da Cunha a seguito di un contrasto falloso accentuato da proteste insistenti verso l’arbitro.
- 76′ Il caso Ramón: L’episodio più delicato del finale. Già ammonito, Jacobo Ramón commette un altro intervento pericoloso. Rumsas comanda il calcio di punizione ma decide di graziare il difensore del Como, risparmiandogli il secondo cartellino giallo e la conseguente espulsione.
- Finale con giallo per Read: Nei minuti conclusivi finisce sul taccuino anche il terzino olandese Givairo Read, punito giustamente per un contrasto falloso utile a spezzare il ritmo avversario. Nel complesso, la gestione di Donatas Rumsas si rivela equilibrata e attenta sul piano tecnico, pur con qualche indulgenza di troppo sulla mancata espulsione di Ramón.