Nicola in conferenza stampa alla vigilia di Genoa Venezia: «La vittoria con il Napoli ci gratifica. Ma prima di arrivare ad avere l’identità e la continuità che vorrei, dobbiamo ancora imparare»
Genoa News

Nicola in conferenza stampa alla vigilia di Genoa Venezia: «La vittoria con il Napoli ci gratifica. Ma prima di arrivare ad avere l’identità e la continuità che vorrei, dobbiamo ancora imparare»

Davide Nicola, allenatore del Venezia, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa di Serie A 2026/27

Alla vigilia del delicato scontro diretto dello stadio Luigi Ferraris contro il Genoa, valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie A, il tecnico del Venezia Davide Nicola ha presentato la sfida nella consueta conferenza stampa pre-partita. Galvanizzato dal clamoroso successo ottenuto al debutto contro il Napoli — che ha interrotto il digiuno stagionale dei lagunari dopo l’avvicendamento in panchina con Giovanni Stroppa —, l’allenatore piemontese ha tracciato la rotta in chiave salvezza, soffermandosi sui progressi tattici, sul piano gara e sui preziosi rientri dall’infermeria.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

Piedi per terra dopo il colpo col Napoli: il valore del lavoro quotidiano

Nonostante l’entusiasmo generato dai primi tre punti stagionali, Nicola ha voluto isolare il gruppo da facili entusiasmi, richiamando tutti alla realtà di una classifica ancora da scalare:

“Abbiamo fatto punti importanti e la vittoria con il Napoli ci gratifica. Ma il concetto è un po’ più ampio: prima di arrivare ad avere l’identità e la continuità che vorrei avere, dobbiamo partire dal presupposto che dobbiamo imparare attraverso molti allenamenti, per avere comportamenti che già ho chiesto nella partita contro il Napoli. Nella quale i ragazzi sono stati bravi a metterci anche del loro in termini di attenzione e compattezza.

Questa settimana siamo andati avanti progredendo su quelle che sono altre richieste che ho fatto alla squadra. Prima di arrivare a parlare di risultato dobbiamo parlare di processo di lavoro che ci porta ad essere competitivi. La competitività non è solo nella fase difensiva ma anche nella interpretazione nelle altezze di campo dove avviene questa fase difensiva, che nella sua transizione porta ad attaccare in certi punti del campo.

Noi dobbiamo sapere tutte queste cose così come che quando abbiamo la palla dobbiamo anche stare attenti a ciò che potrebbe succedere, perché le altre squadre fanno lo stesso ragionamento. La continuità sta nel lavoro che stiamo cercando di fare e nella serietà che stiamo avendo, soprattutto mantenendo il livello di tensione giusto. Siamo ultimi, sappiamo cosa vogliamo mantenere, dobbiamo avere la prestazione adeguata nel contesto in cui andremo ad affrontare il Genoa. Sia per ambiente che per qualità del Genoa.”

La trappola di Marassi: compattezza e automatismi rapidi

Per contrastare la spinta del pubblico di casa e l’aggressività del Grifone, il mister chiede una squadra corta, capace di eseguire i compiti tattici senza esitazioni mentali:

“L’interpretazione che dovremo dare alla partita contro il Genoa è soprattutto nel continuare in un concetto molto semplice ma che non è mai di facile attuazione: la capacità di mantenersi corti, compatti nel momento in cui ci troviamo sia a difendere, sia ad attaccare. La stessa compattezza dobbiamo trovarla anche quando noi siamo in una metà campo altrui.

Questo ordine tattico e questi comportamenti vanno acquisiti e non più pensati. Quando pensi, perdi un tempo di gioco: dobbiamo diventare veloci a far diventare le cose automatiche. Tutto questo è un lavoro che si sta facendo in questo momento. Posto che so di non poter chiedere tutto subito ai ragazzi. Ogni settimana si progredisce, mantenendo certi aspetti e inserendone di nuovi.”

Le buone notizie dall’infermeria: Busio e Bella-Kotchap a disposizione

In chiusura, il tecnico ha fatto il punto sull’organico, accogliendo con favore il ritorno a pieno regime di due pedine strategiche come Gianluca Busio e Armel Bella-Kotchap:

“Sì, in settimana abbiamo avuto rientri come quello di Busio, poi proprio oggi quello di Bella-Kotchap. Per me è sempre molto piacevole: inizio a vederli in campo ed a conoscerne le caratteristiche. Qualcuno lo conosco più a fondo, altri devo poterli allenare per capire che potenzialità hanno.

Io credo che qua ci sia una rosa variegata da questo punto di vista. Vediamo chi possiamo portare già con noi per accelerarne l’inserimento e soprattutto per poter partecipare attivamente alle richieste che sto cercando di fare. Questo lo sapremo dopo l’ultimo briefing.”

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×