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2009

AIC, avv. Grosso: “Una situazione così nemmeno in Kazakistan”

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Il vice-presidente dell’AIC, l’avvocato Leo Grosso, ritorna sul mancato accordo tra Lega di Serie A ed Assocalciatori in merito al rinnovo del contratto collettivo di lavoro: “Ci siamo visti nove volte senza arrivare ad una conclusione. Resto convinto che con ragionevolezza e volontà  si possa arrivare ad un accordo, purtroppo al momento questo spirito non c’è. La cosa più importate non sono i singoli punti ma ragionevolezza e volontà , noi le abbiamo, la Lega no – riporta corrieredellosport.it – . Sciopero? Noi cerchiamo l’accordo, altrimenti liberi tutti. Certo, i calciatori ci hanno detto ‘adesso basta’. La situazione è nota, noi non andiamo avanti nella trattativa con la Lega ma incontriamo solo la Federcalcio e confidiamo nell’opera di mediazione del presidente Giancarlo Abete. Ricordo a tutti poi che non incontrandoci a suo tempo la Lega ha fatto decadere il vecchio accordo, credo sia una situazione che non si verifica nemmeno in Kazakistan. Sono realista e fiducioso, ma è una vicenda che rischia di finire nell’assurdo. Il contratto che si sta discutendo è totalmente privo di contenuti economici, per il 90 per cento si tratta di proposte da parte della Lega peggiorative dei diritti dei calciatori. Fuori rosa e trasferimenti forzati sono punti di cui non vogliamo nemmeno parlare. L’ipotesi del commissario ad acta? Non ci trova d’accordo anche da un punto di vista giuridico, sarebbe comunque una situazione anomala”.

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