Esclusiva – Il doppio ex Ariatti: «Atalanta, la Fiorentina è il tuo banco di prova. Mario Gomez…»

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Dopo il pareggio di domenica contro il Cagliari, la Fiorentina è pronta a ripartire. E lo farà dalla prossima sfida contro l’Atalanta all’Atleti Azzurri d’Italia. Per la formazione allenata da Montella sarà importante centrare una vittoria per restare aggrappata alle zone alte della classifica. Non è da meno, invece, la compagine di Stefano Colantuono alla ricerca di punti salvezza. In esclusiva per CalcioNews24.com il doppio ex Luca Ariatti ha giocato in anticipo Atalanta-Fiorentina.

Un avvio in salita per l’Atalanta considerate le due sconfitte e una sola vittoria…
«Si, l’Atalanta in trasferta fa fatica. In casa, soffrendo, ha centrato una vittoria importante contro il Torino. I nerazzurri partono con l’obiettivo della salvezza e quindi ci sarà da soffrire. Sono partite bene le due neopromosse come Verona e Livorno, male squadre più esperte come Chievo o Catania. Il campionato è lungo, sono organici che sono in Serie A da tempo e possono trovare la giusta continuità».

Anche se, come sempre, le prime partite non sono mai veritiere…
«Si, è vero. Sono stato allenato da Colantuono e so bene che cerca di partire forte sin da subito, a trasmettere la sua mentalità. Conoscendolo so come starà preparando la partita in vista della Fiorentina sin dal primo giorno di ritrovo a Zingonia».

Colantuono, però, sembrerebbe deciso a puntare su Denis-Bonaventura…
«Penso che l’Atalanta in questo momento stia ancora trovando un assetto tattico che possa dare garanzie in entrambe le fase. A Napoli la squadra si è difesa tanto a discapito di una fase offensiva che ha portato pochi uomini nella metà campo avversaria, ma per far punti bisogna attaccare di più. L’Atalanta è sempre entrata in campo con poca paura e voglia di far male. Non dovrà prevalere il pessimismo, ma bisogna ritrovare quell’entusiasmo che ha sempre contraddistinto la piazza nerazzurra».

La Fiorentina, invece, un buon avvio con due vittorie. Domenica, però, frenata in casa col Cagliari…
«Si, è stata una domenica grigia, anzi viola come si dice a Firenze in questi casi. Al di là di due punti persi dovrà fare a meno di giocatori importanti. Il Cagliari non ha rubato niente, ha giocato la partita a viso aperto, squadra ben messa in campo e ha giocatori che sono all’apice della carriera. Fa un passo falso chi tende a sminuire il valore dei sardi, chi lo conosce sa che questi possono far male anche alle più grandi».

Quanto si farà sentire l’assenza di Mario Gomez?
«Un’assenza pesante considerato il valore di Mario Gomez. Se punti alla Champions League e ad essere una mina vagante per lo scudetto non puoi pensare che se perdi un giocatore casca tutto, significherebbe che hai lavorato male sul mercato. Siccome la Fiorentina ha lavorato molto bene, farà punti anche senza l’ex Bayern Monaco. Magari scopriremo qualche altro giocatore o un modo di giocare diverso: senza un punto di riferimento davanti. Il livello qualitativo di questa squadra è molto alto e si può far bene anche senza l’interno offensivo Mario Gomez».

Atalanta-Fiorentina, che partita ti aspetti?
«Sicuramente una partita con livelli agonistici molto alti, conosco come Colantuono prepara questo tipo di partite. A Bergamo è una partita molto sentita, la Fiorentina è un avversario molto temuto e rispetto. L’Atalanta non può fare passi falsi in casa e i viola sono un buon banco di prova».