Inter, Icardi a secco: l’attacco non brilla, Perisic e Nainggolan devono ritrovarsi

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L’Inter ha segnato solo 4 gol nelle ultime 6 di Serie A e Icardi è a secco da 4 gare. Perisic e Nainggolan devono tornare ai loro livelli

Mauro Icardi è sempre più vicino alla firma del rinnovo con l’Inter. Diventerà così il secondo giocatore più pagato della Serie A insieme a Dybala dietro il marziano Cristiano Ronaldo (31 milioni inarrivabili di stipendio). Ma l’argentino deve ritrovarsi dopo un periodo non brillantissimo: in campionato è a secco di gol da quattro partite (Chievo, Napoli, Empoli e Sassuolo). L’ultimo gol è stato il cucchiaio su rigore contro l’Udinese, mentre per trovare una rete su azione bisogna risalire al 2 dicembre, quando Maurito insaccò di testa nel 2-2 alla Roma. Una mini crisi, soprattutto considerando la brutta prestazione contro i neroverdi, in cui il capitano ha toccato solamente 16 palloni senza rendersi mai pericoloso.

La soluzione è sotto gli occhi di tutti: Icardi deve fare di più, ma serve anche più assistenza, soprattutto da Perisic e Nainggolan. L’Inter dipendente da Maurito e Perisic degli anni scorsi non c’è più dopo l’incredibile flessione del croato che deve ritrovarsi. L’esterno fatica più che mai quest’anno, con prestazioni al di sotto delle sue possibilità e una scarsissima presenza in zona gol. Con lui c’è sicuramente Radja Nainggolan, arrivato proprio per trovare il raccordo tra il centrocampo e la punta argentina. Ma il belga tra infortuni e squalifiche ha giocato poco, e la sinergia tra i due non si è ancora affinata: servirà il miglior Ninja per trovare le chiavi di volta dell’attacco nerazzurro, bloccato a 4 gol nelle ultime sei di Serie A. Dovranno fare il loro anche Politano e Lautaro. Il primo è una delle più belle sorprese di Spalletti, ma è innegabile che in fatto di tempi di cross non si sia ancora trovato il ritmo con il 9. Discorso diverso per Lautaro, che per Spalletti non può giocare insieme al connazionale per questioni di equilibrio: il tango è del tutto rimandato.