Inter, i giovani sono un problema: Zaniolo, Duncan e i tanti rimpianti

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Dopo la bella prestazione di Duncan contro l’ex squadra e l’exploit di Zaniolo all’a Roma, la domanda è: si può crescere all’Inter?

Ancora una volta il Sassuolo a fermare i sogni dell’Inter per una squadra diventata vera e propria bestia nera per gli uomini di Spalletti. A brillare più degli altri nella squadra di De Zerbi è sicuramente stato Alfred Duncan. L’ex canterano nerazzurro ha disputato l’ennesima gara di sostanza e qualità, in una stagione che tra gol e assist l’ha già visto finire sei volte sul tabellino. Stavolta non c’è riuscito, ma è l’ennesima scommessa persa dall’Inter, l’ennesimo giovane di cui non si ha avuto fiducia e che farebbe più che comodo in questo momento.

Nel giorno dell’exploit di Zaniolo contro il Torino, viene da chiedersi perché i nerazzurri non siano in grado di permettere ai propri giovani di crescere a Milano. Certo, per il classe ’99 c’era il problema Fair Play Finanziario, ma la valutazione è stata corretta? Il giocatore visto ieri all’Olimpico, dominante, sicuro, cattivo, sarebbe veramente stato di troppo a San Siro? E la lista di rimpianti non termina qui, perché si può aggiungere anche Marco Benassi tra questi. Sei gol quest’anno alla Fiorentina, doti di incursore come quelle di cui ha disperatamente bisogno Spalletti. Per fortuna almeno Ionut Radu, dato in prestito al Genoa quest’estate, ha una clausola di recompra, altrimenti anche lui, autore di un’ottima stagione, sarebbe potuto uscire dai radar nerazzurri. Valutazioni difficili da accettare, ma che vanno fatte per il futuro: l’Inter sarà adatta ai vari Barella o Chiesa? O il rischio di un Gagliardini bis è dietro l’angolo? Può crescere erba fresca a San Siro? Ai posteri l’ardua sentenza.