Lazio, Reja: “Napoli squadra temibile. Rimango almeno un paio d’anni”

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L’allenatore della Lazio, Edy Reja, si appresta a sfidare il suo passato nella prossima sfida di campionato contro il Napoli. Il tecnico della Lazio ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Radio Marte e può contare su un gruppo che ora gode di una grande salute e punta ad una salvezza tranquilla in queste ultime sette giornate. “La squadra sta bene, abbiamo superato un momento di grandissima difficoltà . Il gruppo non funzionava, il ritiro di Norcia ci è servito per ritrovarci e siamo ripartiti. Sono entrato in sintonia con lo spogliatoio. Anche il Napoli è in ripresa. Sarà  una partita bella con ritmi molto alti. Gli azzurri possono conquistare la Champions. Credo che la lotta per il quarto posto sia con il Palermo: sono due piazze che hanno stimoli incredibili”.

A Napoli ci sono alcuni suoi ex giocatori che stanno facendo molto bene, come il fratello minore della famiglia Cannavaro: “Voglio fare i complimenti a Paolo Cannavaro, ha realizzato un gol importante, ha superato delle incomprensioni e adesso sta vivendo un grande momento. Solo uno con il suo carattere, poteva superare le critiche che riceveva. E’ sempre stato un leader silenzioso, molto attaccato ai colori azzurri”.

Reja poi ammette di essere ancora legato all’ambiente azzurro, ma il suo futuro è biancoceleste: “Una parte di cuore è rimasta a Napoli. Il rapporto con De Laurentiis è sempre fantastico anche se adesso non ci sentiamo da un paio di settimane. Mi auguro di poter fare un buon lavoro alla Lazio almeno per un paio d’anni”.