Lazio, Salas: «Ero un re a Roma, la Juventus…»

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LAZIO JUVENTUS SALAS – Intervistato dall’edizione odierna de Il Messaggero, Marcelo Salas, attaccante cileno ex Lazio e Juventus, riporta alla memoria i ricordi della Supercoppa del 29 agosto 1998. Ecco alcune delle sue dichiarazioni: «Giocammo una grande partita, contro la Juve di Peruzzi, Zidane, Del Piero, Inzaghi. Il vantaggio di Nedved, il pari su rigore inesistente di Del Piero, la rete del successo firmato da Conceicao a tempo scaduto. Vittoria meritata, più netta del punteggio, però i bianconeri protestarono per l’espulsione di Inzaghi e disertarono la cerimonia di premiazione… Era una Lazio di campioni, che poteva battere qualsiasi avversario. Ero appena arrivato, è stato il mio primo trofeo, quindi ha avuto un sapore particolare. Trasferimento alla Juventus? Non si trattò di una mia scelta. Le due stagioni juventine, seppur importanti, non possono essere paragonate a quelle laziali. Per non parlare della rottura del crociato che ha condizionato la mia carriera. A Roma venni accolto come un re, l’affetto e il calore della gente erano straordinari, belli, coinvolgenti. Non come a Torino».