Roma, Ranieri: “Milan? Ci sarà  l’Italia a tifare per noi”

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L’allenatore della Roma Claudio Ranieri commenta in conferenza stampa l’esito delle urne dei sorteggi degli ottavi di Champions League che hanno designato quale prossimo avversario dei giallorossi gli ucraini dello Shakhtar Donetsk e non solo:

La notizia è fresca, contro lo Shaktar in Champions”¦
“Le squadre di Lucescu giocano un ottimo calcio, è una squadra tecnica con ottime individualità  sarà  un gran bella partita”.

Che partita si aspetta contro il Milan?
“Una gran bella partita. Un Milan cambiato dalla cura Allegri. E’ un Milan aggressivo, primo in classifica meritatamente. Sicuramente ci sarà  l’Italia a tifare per noi”.

Accordo Milan-Cassano
“Ancora sembra che non sia sicuro. Il Milan già  è una grande squadra se poi arriva Cassano sarà  una pedina in più”.

Mercato
“Ora pensiamo a domani poi ne parleremo”.

Vucinic
“Lui sta bene, ha cercato in tutte le maniere di esserci ma ha un muscolo dell’adduttore che gli impedisce di muoversi”.

Nelle sue decisioni conta anche lo stato del campo?
“Lo stato del campo è una delle componenti tattiche deve prendere in considerazione l’allenatore”.

Adriano è favorito per un posto da titolare?
“Ci ho parlato oggi mi ha detto che si sente molto bene. Per cui l’ho convocato e rientrerà  nelle mie decisioni di stasera”.

Pizarro
“Le zone a lui congeniali sono o davanti alla difesa o in linea mediana. Ho parlato con lui e mi ha detto che è tutto a posto e di farlo rientrare gradatamente perchè non è al 100%”.

Lo Shaktar lo voleva anche lei?
“Ranieri non ha una favorita. Vorrei solo stare in forma quando affronto queste competizioni. Lo Shaktar è una delle pretendenti di tutti gli addetti ai lavori ma io non avevo preferite”.

Julio Sergio convocato. Partirà  titolare domani sera?
“No gioca Doni. Lui ha recuperato verrà  in panchina”.

Doni: come si spiega questa sfiducia del pubblico?
“Lui ha dato tanto alla Roma, ,si è sacrificato giocando per due mesi con un fastidio al ginocchio. Il portiere purtroppo paga all’ultimo, è un rulo diverso. Ho fiducia in lui ma un altro gli ha preso il posto e ho desiderato dargli continuità “

Vivete questa gara come un ultimo treno?
“No non è un ultimo treno ma è una gara importante”.

Come si spiega questi 10 punti di distacco?
“Io dico sempre che ognuno ha quello che si merita. Evidentemente ci meritiamo questa classifica, Dobbiamo fare un mea culpa ma non abbassiamo la guardia”.

Borriello
“Abbiamo visto che queste fibre non creano grossissime problematiche. Ci ha giocato l’anno scorso De Rossi, è logico che uno che è stato in una squadra ci tenga a fare una bella figura”.

Questa squadra ha nelle sue corde qualcosa per giocare meglio?
“Non mi sembra, abbiamo fatto ottime partite ma queste vengono sempre in relazioni ai risultati. Quando non giochiamo bene sono il primo a dirlo”

E’ possibile che si siano viste meno partite giocate bene per via dell’utilizzo diverso di giocatori cardine , come Totti o De Rossi?
“Quando si cambia un sistema ci sono difficoltà , visto che non avevo esterni accentrare Menez mi ha portato ad adottare un sistema diverso. Il fatto che Totti gioca in una posiziione diversa, ha sempre giocato in quel ruolo, non c’è Perrotta a fare gli inserimenti ma c’è Borriello a creare spazio in area”

Come può essere che una squadra come la Roma, come ha detto, ha difficoltà  a trovare le motivazioni?
“Non è la prima volta, anche con Spalletti. Lo scorso anno erano partiti male, poi abbiamo fatto un ottimo campionato. Le aspettative ci sono, ma ecco che si cala inconsciamente. Non posso dire nulla ai ragazzi, danno sempre il massimo”

Riguarda anche lei questo discorso?
“Io voglio il massimo da me stesso e da tutti”.

Fonte: asroma.it