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Torino fischiato a Superga, contestazione alla squadra nel ricordo del Grande Torino: assente Cairo
Torino fischiato a Superga, contestazione alla squadra nel ricordo del Grande Torino: assente Cairo. Cos’è successo durante la commemorazione
Giornata di forte tensione e memoria a Superga, nel 77° anniversario della tragedia del Grande Torino. La squadra granata guidata da Roberto D’Aversa è arrivata nel piazzale davanti alla basilica ed è stata accolta da fischi e insulti da parte di una parte della tifoseria. La contestazione ha coinvolto anche il presidente Urbano Cairo, assente sia al Cimitero Monumentale in mattinata sia a Superga nel pomeriggio, come già accaduto nel 2025. Lungo il percorso verso la lapide degli Invincibili sono comparsi diversi striscioni, tra cui «Restituiscici il Toro», «Rispetto per le nostre leggende, disprezzo per chi le offende» e «A Superga sale chi li ama, non chi da 21 anni li profana».
Superga Torino, il ricordo degli Invincibili
Dopo i momenti di protesta, il clima è stato parzialmente stemperato dal coro «C’è solo il Grande Torino», intonato dai tifosi presenti. Duvan Zapata, capitano del Torino, ha letto per la seconda volta i nomi dei caduti, mentre don Gianluca Carrega ha officiato la messa. Presente anche don Riccardo Robella, reduce dal grave incidente stradale dello scorso novembre. L’assessore allo sport della città di Torino, Mimmo Carretta, ha ricordato il significato profondo del 4 maggio per la città, sottolineando come questa ricorrenza non possa mai essere considerata un giorno qualunque.
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Superga Torino, messaggi da tutto il mondo del calcio
Non sono mancati gli omaggi social al Grande Torino. La Juventus ha ricordato la tragedia del 4 maggio 1949, unendosi alla memoria degli Invincibili. Anche Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha sottolineato il valore storico e simbolico di quella squadra, capace di rappresentare un patrimonio di valori per tutto il calcio italiano. Tra gli ex granata, Paolo Vanoli ha dedicato una preghiera, mentre Andrea Belotti ha scritto un messaggio di profondo legame con la storia del club. Omaggi sono arrivati anche da Benfica, River Plate e Chapecoense, società unite al Torino da un rapporto speciale di amicizia e memoria.