Allegri avvisa il Napoli: «Se andiamo a Venezia così, usciremo con le ossa rotte. In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere»
Champions League

Allegri avvisa il Napoli: «Se andiamo a Venezia così, usciremo con le ossa rotte. In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere»

Il tecnico azzurro ha analizzato la sconfitta per 3-1 in Champions League: focus sulla fase difensiva, sulla gestione degli errori e sulla reazione della squadra

Il Napoli cade in Champions League contro il Villarreal e vede complicarsi il proprio percorso nella League Phase. La squadra di Massimiliano Allegri è stata sconfitta per 3-1 in Spagna, al termine di una partita in cui gli azzurri hanno creato diverse occasioni ma hanno pagato ancora una volta disattenzioni difensive, frenesia e poca lucidità nei momenti chiave.

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Nel post partita, l’allenatore del Napoli è intervenuto ai microfoni di Sky Sport e poi in conferenza stampa, soffermandosi soprattutto sulla necessità di ritrovare equilibrio, compattezza e serenità nella gestione delle difficoltà.

Napoli, Allegri analizza la sconfitta contro il Villarreal

LA GESTIONE DELLA PARTITA – «In Champions è così, succede che puoi prendere goal e poi se vai in confusione si prende subito il 2-1. Bisogna ragionare, riflettere e vedere dove migliorare perché le cose si possono risolvere ma non in questo modo. Mancano ancora tante partite e il passaggio del turno è ancora alla portata, ma di sicuro c’è da cambiare qualcosa. Può succedere di prendere goal ma poi non bisogna essere frenetici nel volerla per forza risolvere subito. C’era ancora tutta la partita davanti eppure dopo il 2-1 l’abbiamo buttata per troppa frenesia».

Allegri chiede equilibrio al Napoli

ATTEGGIAMENTO E FASE DIFENSIVA – «In Italia è diventata quasi una vergogna saper difendere. Stasera i nostri difensori hanno fatto una buona partita, quando hai la palla però devi cercare di far bene e questo non è successo. Anche col Frosinone ho visto gli stessi errori e oggi, a differenza di sabato, l’abbiamo pagato. Abbiamo avuto tante occasioni offensive ma dietro subiamo troppo e dunque bisogna trovare l’equilibrio, con la solidità difensiva perché poi se subisci diventa anche più complicato segnare. Le qualità per fare goal le abbiamo ma va sistemata la fase difensiva, anche col Frosinone si è sbagliato molto da questo punto di vista. Sono stati fatti quattro passaggi senza senso, poi di lì abbiamo sbagliato. Di Lorenzo doveva essere più reattivo sul portatore di palla».

Allegri in conferenza stampa dopo Villarreal-Napoli

RIFLESSIONI SUL MOMENTO – «Riflessioni? In questo momento della stagione bisogna trovare un po’ di equilibrio perché davanti creiamo molto ma questo fa sì che quando difendiamo concediamo abbastanza. Abbiamo avuto due volte la palla dello 0-2, e sul ribaltamento del fronte c’è stato l’errore. Dopo l’errore, che ci può stare in una partita, abbiamo smesso di giocare da squadra. Se sabato non andremo a Venezia con la giusta umiltà, è una partita dalla quale usciremo con le ossa rotte. Ci siamo un po’ allungati e abbiamo perso ordine ma abbiamo avuto diverse occasioni per pareggiarla sul 2-1. Concediamo troppe occasioni ma anche sabato abbiamo sbagliato troppo e abbiamo regalato troppi tiri al Frosinone e questa è una cosa che è successa anche con Inter e Como. Anche sul 2-1 abbiamo commesso un grosso errore. Cambi? Non era facile, i ragazzi sono entrati bene in un momento difficile ma ci è sempre mancato qualcosa. Ci manca un po’ di equilibrio, non è possibile che appena perdiamo palla concediamo agli altri un tiro in porta. Le partite dove abbiamo avuto più equilibrio non abbiamo subito goal e non bisogna dimenticare che in Champions è più alto il livello. Gli errori tecnici ci stanno ma la cosa che non funziona è che non siamo sereni. L’inprevisto della partita va gestito, non può succedere che ci disuniamo in questo modo ogni volta e piano piano miglioreremo. Mancanza di equilibrio? Quando abbiamo la palla, possiamo migliorare senza dimenticare che per McTominay era la prima da titolare dopo due mesi. Neres e Lang hanno giocato da subentrati, ora rientreranno Olivera e Anguissa che non giocano da tanto. Dobbiamo stringere un po’ i denti, in questo momento la percezione è che in qualsiasi momento rischiamo di prendere goal».

Il messaggio di Allegri è chiaro: il Napoli ha ancora margini per rientrare in corsa in Champions League, ma dovrà cambiare passo sul piano dell’ordine e della solidità. La trasferta di Venezia diventa ora un passaggio delicato per ritrovare fiducia e continuità.

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