Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato dopo la sconfitta contro il Venezia. Le sue dichiarazioni
Una battuta d’arresto inattesa che apre una fase delicata sul piano dei risultati e del morale. La trasferta del Penzo si trasforma in un pomeriggio amaro per il Napoli, superato di misura da un Venezia rivitalizzato dal debutto in panchina di Davide Nicola. Intervenuto ai microfoni di DAZN al triplice fischio, l’allenatore azzurro Massimiliano Allegri ha provato a disinnescare la tensione e a spegnere i primi allarmismi, invitando tutto l’ambiente a mantenere la testa lucida in vista del decisivo riscatto europeo:
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“In questo momento essere preoccupati non serve assolutamente a niente. Bisogna rimanere lucidi, fare meglio quello che stiamo facendo e girare gli episodi dalla nostra parte, perché adesso ci stanno andando contro. Mentre mercoledì ci siamo un po’ disuniti, oggi la squadra è rimasta lucida e ha creato occasioni. Purtroppo il calcio è anche questo. Ci sono periodi in cui non riesci a fare gol, ma sta a noi rovesciare questa inerzia, essendo più positivi, perché i valori della squadra ci sono”.
L’analisi del ko: disattenzioni difensive e scarsa cattiveria sotto porta
La lettura del match da parte del tecnico livornese fotografa una gara decisa da sbavature arretrate e dalla mancata concretezza offensiva, nonostante un secondo tempo trascorso costantemente nella metà campo dei lagunari:
“Che abbiamo creato molto, ma abbiamo commesso un errore dietro. Purtroppo, dall’inizio della stagione commettiamo degli errori e veniamo penalizzati. Oggi davanti abbiamo creato tanto, soprattutto nel secondo tempo, senza riuscire a fare gol. Bisogna affrontare questo momento con grande lucidità e pensare solamente a lavorare, perché abbiamo tutto il tempo per recuperare in campionato. Ora dobbiamo pensare alla Champions di martedì”.
Spazio anche alla difesa delle scelte di rotazione, in particolare la titolarità di Lorenzo Lucca prima dell’ingresso nella ripresa di big come Kevin De Bruyne e Rasmus Højlund: “Credo che Lucca sia un buon giocatore. Non è facile giocare in queste condizioni. La rosa che abbiamo è questa, con giocatori buoni, ottimi, dalle caratteristiche diverse. Non posso pensare di far giocare sempre gli stessi, perché tutti hanno qualità, si mettono a disposizione e lavorano bene. Oggi Lucca ha fatto la sua parte, così come gli altri. Nel secondo tempo loro sono anche un po’ calati e noi siamo sicuramente usciti ancora di più”.
Infermeria e reazione: ricaduta per Alisson Santos, testa al martedì europeo
A gettare ulteriori ombre sul momento dei partenopei è la nuova tegola nell’infermeria offensiva: rientrato tra i convocati proprio alla vigilia, Alisson Santos ha accusato un nuovo fastidio muscolare al momento del tiro. Un problema che si somma all’assenza di David Neres: “Per quanto riguarda Alisson, veniva da un infortunio e aveva lavorato tutta la settimana con la squadra. Purtroppo è un giocatore che strappa e ha avuto una ricaduta. Ora dobbiamo avere la pazienza di aspettarlo e andare avanti con i giocatori che abbiamo. Abbiamo Lang e altri giovani che possono darci una mano e fare bene”.
Sulla gestione del momento societario, Allegri ha confermato di non aver ancora avuto contatti con il presidente Aurelio De Laurentiis, spostando l’attenzione esclusivamente sulla reazione d’orgoglio richiesta alla squadra:
“No, assolutamente, non l’ho sentito. Capisco gli umori, ma in questo momento c’è solamente da lavorare con grande voglia, soprattutto per ribaltare la situazione in campionato e in Champions. Ci sono momenti nel calcio in cui le cose non vanno bene. Bisogna affrontarli con grande serietà e professionalità, lavorando per riuscire a fare gol nelle occasioni che creiamo. In questo momento la squadra può risentirne anche psicologicamente, ma è proprio adesso che bisogna tirare fuori l’orgoglio, il carattere e la rabbia, affinché già da martedì in Champions si possano vedere le cose in un altro modo”.