Robinho Jr, la favola è iniziata: esordio in Serie A con il Genoa, De Rossi lo promuove a 18 anni. E Mancini prende nota per la Nazionale italiana...
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Robinho Jr, la favola è iniziata: esordio in Serie A con il Genoa, De Rossi lo promuove a 18 anni. E Mancini prende nota per la Nazionale italiana…

Robinho Jr ha scritto ufficialmente il suo nome in Serie A con l’esordio avvenuto in Roma Genoa. La storia del figlio d’arte

Un esordio che racchiude il peso di un cognome ingombrante e la promessa di un talento cristallino. Nella cornice prestigiosa dello Stadio Olimpico, contro la Roma, è andato in scena il debutto ufficiale in Serie A di Robinho Junior con la maglia del Genoa. Il talento brasiliano classe 2007, prelevato l’estate scorsa dal Santos con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro, ha collezionato i primi minuti tra i professionisti mentre il padre, l’ex milanista Robinho, sconta in patria la condanna a nove anni di reclusione per le vicende giudiziarie del 2013. Una parabola sportiva di riscatto e futuro che il club ligure ha scelto di coltivare con estrema convinzione.

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L’impatto con Criscito in Primavera e la fiducia di Daniele De Rossi

Prima di conquistarsi la ribalta della prima squadra, il giovane attaccante aveva già abbagliato nella formazione Primavera guidata da Domenico Criscito, mettendo a referto un bilancio straordinario di tre reti e un assist in appena tre presenze: gol all’esordio contro il Parma, doppietta d’autore all’Atalanta e timbro vincente contro la Juventus. Una progressione bruciante notata prontamente dal tecnico Daniele De Rossi, che lo aveva già testato e schierato titolare durante la sosta per le nazionali nel test contro il Rapid Bucarest.

L’allenatore del Grifone non aveva esitato a certificarne le potenzialità: “Mi ha fatto un’ottima impressione. Non lo conoscevo, si tratta di un’operazione rivolta più verso il futuro, ma è molto interessante – aveva raccontato intervistato dalla Gazzetta -. Fa cose utili, intelligenti, è da costruire fisicamente ma sa stare dentro al campo. Ogni tanto si guarda troppo al fisico e ci dimentichiamo del resto. In futuro dovremo attingere a questi ragazzi e le amichevoli si fanno per loro, per chi non ha avuto minuti o non è stato bene”.

Caratteristiche tecniche, personalità e l’ipotesi Nazionale italiana

Nonostante una corporatura ancora da formare nei duelli fisici, Robinho Junior si distingue per peculiarità tattiche uniche: a differenza del padre, prevalentemente destro, il classe 2007 possiede un naturale bipedismo e una notevole visione di gioco nell’uno contro uno. Doti a cui si somma un carattere forte, testimoniato dal celebre alterco avuto in passato con Neymar al Santos, scaturito da un tunnel in allenamento e difeso a testa alta dal giovane attaccante.

La rapida ascesa in maglia rossoblù accende inoltre una suggestione di calciomercato internazionale: grazie alle origini della madre, Vivian Guglielmetti, il calciatore è eleggibile per la Nazionale italiana. Il commissario tecnico Roberto Mancini ha già inserito il nome del talento verdeoro nel radar degli oriundi da monitorare, pronto a blindare un prospetto dal futuro assicurato. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.

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