Maurizio Sarri analizza la sconfitta dell’Atalanta contro il Milan per 3-2: le polemiche sui rigori, il rammarico per la rimonta sfiorata
L’Atalanta esce sconfitta da San Siro, ma la reazione mostrata nel finale lascia qualche segnale incoraggiante a Maurizio Sarri. I bergamaschi hanno perso 3-2 contro il Milan di Ruben Amorim, al termine di una partita caratterizzata da episodi arbitrali discussi e da un tentativo di rimonta che ha rischiato di cambiare il risultato.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
Le reti di Gonçalo Ramos, Adrien Rabiot e Mario Gila avevano portato i rossoneri sul 3-0, prima della risposta atalantina firmata da Gaetano e Krstovic. Il risultato lascia la Dea al decimo posto in classifica con 9 punti, dopo sette giornate di Serie A.
Nel post-partita, Sarri è intervenuto ai microfoni di DAZN e Sky Sport, per poi presentarsi in conferenza stampa. Il tecnico ha analizzato gli errori della squadra, criticato alcune decisioni arbitrali e aggiornato sulle condizioni di Sead Kolasinac.
Atalanta, Sarri contro Chiffi: le polemiche sui rigori concessi al Milan
Uno dei temi principali riguarda l’arbitraggio di Daniele Chiffi, protagonista di una gara con due calci di rigore assegnati al Milan dopo l’intervento del VAR. Sarri ha contestato anche il mancato richiamo al monitor per un episodio che ha coinvolto De Winter.
LE POLEMICHE ARBITRALI E LA RIMONTA SFIORATA – «La sensazione è che se riuscivamo a metterli in area potevamo riaprirla. La non chiamata al VAR sull’intervento di De Winter non me la spiego. I ragazzi comunque sono stati bravi, hanno fatto una mezz’ora finale importante. Ci rimane il rammarico perché la palla del 3-3 abbiamo avuto la palla del pari. Nei primi 5/6 minuti abbiamo fatto piuttosto bene, poi abbiamo diminuito l’aggressività. Due tiri ciabattati da fuori area si sono tramutati in rigori, con Chiffi mi succede spesso».
Atalanta, Sarri analizza la sconfitta: intensità insufficiente nel primo tempo
Intervenuto successivamente a Sky Sport, l’allenatore nerazzurro ha individuato nella scarsa aggressività iniziale uno dei principali problemi della sua squadra.
Nonostante le difficoltà, Sarri ha sottolineato come l’Atalanta abbia avuto occasioni importanti e sia riuscita a mettere in difficoltà il Milan soprattutto nella seconda parte dell’incontro.
L’ANALISI DELLA PARTITA – «Secondo me, nel primo tempo non abbiamo funzionato perché abbiamo pressato con poca intensità e siamo andati in difficoltà. Eppure, la prima occasione importante della partita è stata nostra, con Krstovic. Oggi, poi, hanno inciso gli episodi. Ci dispiace non essere riusciti a recuperare i punti nei cinque minuti di recupero, considerando che avevamo ancora undici minuti a disposizione. Se però questa squadra gioca così, deve iniziare a capire di essere una squadra di livello».
Atalanta, Sarri promuove Gaetano e i subentrati: la svolta nella ripresa
Tra gli aspetti positivi della serata c’è il contributo dei giocatori entrati dalla panchina. In particolare, Gaetano ha dato vivacità alla manovra offensiva, trovando anche il gol che ha riaperto la partita.
GAETANO E IL CONTRIBUTO DELLA PANCHINA – «Gaetano, quando è entrato, mi ha dato qualcosa in più, anche se credo che tutti i giocatori subentrati abbiano fatto bene. Alcuni sono entrati quando ci eravamo già riavvicinati nel punteggio, quindi la situazione era un po’ più semplice, ma nel complesso sono soddisfatto di tutti».
Atalanta, infortunio Kolasinac: Sarri aggiorna sulle condizioni del difensore
Un’altra notizia negativa riguarda Sead Kolasinac, costretto ad abbandonare il terreno di gioco durante il primo tempo.
Il difensore bosniaco ha accusato un problema fisico, lasciando spazio al giovane Relja Obric. In conferenza stampa, Sarri ha spiegato di non avere ancora indicazioni precise sull’entità dell’infortunio.
LE CONDIZIONI DI KOLASINAC – «Al momento non lo so come sta, so soltanto che durante la partita ha chiesto il cambio perché ha sentito qualcosa».
Atalanta, Sarri difende Obric dopo l’errore: il giudizio sull’esordio in Serie A
Il tecnico ha infine dedicato parole importanti a Relja Obric, difensore sloveno classe 2006 che ha fatto il proprio esordio in Serie A proprio contro il Milan.
Il giovane calciatore ha vissuto un ingresso complicato, provocando il primo calcio di rigore per un fallo di mano pochi minuti dopo aver sostituito Kolasinac. Sarri, tuttavia, ha apprezzato soprattutto la sua capacità di reagire all’episodio.
L’ESORDIO DI OBRIC E LA SUA REAZIONE – «Un giocatore che fa l’esordio in Serie A e alla prima palla causa un rigore poteva andare incontro a risvolti psicologici drammatici. Invece lui è rimasto dentro la partita e alla fine ha fatto la sua gara, quindi dal punto di vista mentale è stato molto, molto bravo».
L’Atalanta dovrà ora ripartire dalla reazione mostrata nel finale, cercando di ritrovare maggiore continuità e solidità difensiva. Per Sarri, la prestazione contro il Milan conferma la necessità di migliorare l’approccio alle partite, senza perdere gli aspetti positivi emersi nella ripresa.