L’Atalanta è pronta per il suo stadio, il 10 maggio l’apertura delle buste

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L’Atalanta verso l’acquisto dello stadio Comunale di Bergamo

L’Atalanta sta volando in campionato in una delle sue migliori stagioni e questo 2017 potrebbe per il club di Bergamo riservare altre liete sorprese. Come riporta Tuttosport infatti la società neroazzurra potrebbe fare qualcosa che in Italia nessuno ancora è riuscito a fare ovvero avere uno stadio di proprietà acquistandolo mediante un’asta pubblica. Lo stadio in cui gioca la Dea dal 1928 è situato in una posizione periferica di Bergamo e proprio attorno ad esso è stata costruita la città. In partenza furono costruite le due tribune parallele alle quali poi furono aggiunte le due Curve: Curva Pisani e la Curva Morosini. In questi anni si sono apportate diverse modifiche e l’Atalanta e l’AlbinoLeffe pagano un regolare affitto per poter giocare. Nell’estate del 2015 il presidente del club Percassi propose l’idea di acquistare l’impianto attuando anche delle migliorie come l’inserimento di dieci Skybox all’interno della tribuna, nuovi spazi vip e il Pitch View ovvero 300 posti a sedere a pochi metri dal campo, furono inoltre tolte le barriere dalla tribuna Creberg. Il comune di Bergamo e il sindaco Gori hanno quindi iniziato l’iter burocratico e ad inizio marzo del 2017 è stato pubblicato il bando di alienazione dello Stadio Comunale di Bergamo. La formula dell’asta alla quale tutti possono partecipare deriva dal fatto che l’impianto è un bene pubblico e quindi si poteva procedere solamente in questo modo.

La base dell’asta parte da un valore di sette milioni e 860 mila euro ma con alcuni paletti ben precisi: all’Atalanta infatti verranno scontati, in caso la società dovesse aggiudicarsi l’asta, 2,3 milioni per i lavori effettuati nel 2015; nel caso in cui invece un soggetto diverso dovesse vincere il bando il costo salirebbe a oltre dieci milioni tra i soldi per l’acquisto e quelli da dare al club. Dopo l’asta, entro sei mesi dovrà essere presentato un progetto che nel caso venga accettato dovrà essere completato entro e non oltre sei anni. Le due tribune hanno valori storici e quindi non potranno essere toccate, proprio per questo motivo chiunque decida di acquistare l’impianto potrà farlo solo destinandolo appunto ai match calcistici, il progetto dell’Atalanta è quello di acquistare lo stadio e procedere poi gradualmente con i lavori: Curva Pisani (2018), Curva Morosini (2019), Tribuna Creberg (2020) con una capienza di 22-23.000 posti tutti al coperto. L’investimento totale dovrebbe aggirarsi intorno ai 25-30 milioni di euro che il club dovrebbe mettere da parte grazie a una gestione oculata della società. Già quest’anno con le cessioni di Caldara e Gagliardini hanno permesso al presidente Percassi di sistemare i bilanci e di dare ampio respiro alla gestione. L’appuntamento è fissato per il 10 maggio quando il comune di Bergamo aprirà le buste con le offerte pervenute.