Catania, Rolin: ?Possiamo affrontare chiunque?

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CATANIA ROLIN – Sta attraversando un bel momento Alexis Rolin, lanciato nella mischia da mister Maran contro grandi compagini, come Juventus, Udinese, Milan, Napoli e Lazio. Fiducia del tecnico del Catania, ripagata dal difensore con buone prestazioni. «Io faccio e farò di tutto per giocare, perché è la partita che ti dà le emozioni di cui si nutre chi fa questo lavoro, magari la spinta giusta che serve per lavorare sodo e migliorarsi. Spero, insomma, di avere più possibilità e, magari, di scendere in campo domenica prossima. Ovvio, però, è l’allenatore che deve decidere chi va in campo e noi dobbiamo rispettarne le decisioni. Il mio compito, semmai, è quello di farmi trovare pronto in caso di chiamata, anche se so bene che la concorrenza con gente come Spolli, Legrottaglie e Bellusci non è facile di sicuro», ha dichiarato a La Sicilia il calciatore uruguaiano, che ha proseguito: «Napoli? Mi sentivo bene, è vero. E ciò nonostante qualche problema al ginocchio accusato in settimana. Per fortuna il fastidio è passato, negli ultimi giorni di allenamento ho potuto forzare e a Napoli ho potuto giocarmi questa nuova opportunità. Fa piacere ricevere certi apprezzamenti, ma dispiace quando i complimenti non sono confortati dal risultato del terreno di gioco. Errori arbitrali? L’ho detto già a caldo, però, dopo la fine del match: inutile lamentarsi. Contro l’avversario puoi fare qualcosa, contro l’arbitro non puoi fare nulla. Cavani? Ho cercato di concedergli il meno possibile quando si trovava dalle mie parti».

Rolin ha poi parlato della lotta scudetto: «Devo riconoscere che la Juventus mi ha destato una grandissima impressione: gioco, aggressività, numeri…. Per me è la squadra più forte, anche se credo che il Napoli non sia lì per caso: ha i numeri per insidiare i bianconeri fino alla fine».

E sul sogno chiamato “Europa” e la prossima sfida contro l’Atalanta, il difensore ha concluso: «A parte il fatto che abbiamo perso con una signora squadra, io credo che sia ancora presto per fare discorsi di questo genere: il campionato è lungo, molto lungo. Pensiamo a tornare alla vittoria e certi conti sulla classifica li faremo più avanti. Atalanta? Non ci sono avversari facili, ma di una cosa mi sento sicuro: questo Catania ha numeri e mezzi per giocarsela contro chiunque. Credo lo si sia visto anche al San Paolo. Per questo dico che possiamo pensare di riprendere a Bergamo il discorso che è stato interrotto a Napoli sabato sera».