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DAVIDE – Ritratto del Capitano Astori: online il documentario sul compianto difensore

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E’ online il documentario su Davide Astori realizzato da  Edera in collaborazione con Cure2Children e il Comune di Firenze

È online DAVIDE – Ritratto del Capitano Astori, il documentario che ricostruisce la vita e la carriera di Davide Astori, ex calciatore della Fiorentina venuto a mancare il 4 marzo 2018.  Un lavoro realizzato da Edera in collaborazione con Cure2Children e il Comune di Firenze, che hanno lavorato anche alla realizzazione del murale su Davide, da parte dell’artista siciliano Gulio Rosk. 

Hanno partecipato alle interviste personaggi illustri del panorama calcistico (e non solo) italiano. Giancarlo AntognoniGianluigi BuffonGiorgio ChielliniSalvatore SiriguManuel PasqualBorja ValeroStefano PioliDario Nardella, sono solo alcuni dei personaggi che hanno raccontato Davide. Queste alcune loro parole.

CHIELLINI – «Davide era uno folle per la figlia. In Nazionale condividevamo le foto ddei nostri bambini. Ho sempre dentro di me una foto con la figlia che gioca con le tempere in una stanzetta. Che poi è la stessa cosa che faccio con la mia. Ero in palestra e il fisioterapista che lo conosceva dalla Nazionale mi disse: “Astori è morto”. La mia prima risposta fu: “Che c***o stai dicendoo”.».

BUFFON – «Davanti alla morte di un ragazzo perbene, di un fratello di Nazionale da 10 anni, l’unica soluzione era fare il possibile per esserci. Nessuno dei miei compagni ha detto niente. Siamo andati a letto alle 3 di notte dopo il Tottenham e alle 6 ci siamo svegliati, partendo per Firenze. Credevo di passare inosservato, invece i tifosi della Fiorentina sono stati ancora più rispettosi del loro capitano, applaudendoci. Appena lessi la notizia di Astori pensai non fosse vero. Dissi: “Ma che c***o dici? Ma chi è il coglione che ha scritto questo?”. E invece era vero».

BERNARDESCHI – «Ogni mattina, quando mi vedeva, mi tirava uno scappellotto sul collo e mi diceva: “Te lo do adesso, tanto uno nel corso della giornata te lo meriterai».