Genoa, Lodi: «Questa è la mia big»

Iscriviti
© foto www.imagephotoagency.it

GENOA LODI – Francesco Lodi non sembra rimpiangere il fatto di aver scelto Genoa, piuttosto che stare a sentire le sirene che lo volevano nel mirino delle big, in particolare del Milan. Il regista della formazione ligure, intervistato per l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha fatto capire di essere contento di essere approdato alla corte di Fabio Liverani, e alla domanda sulla Nazionale che ancora non lo chiama, Lodi reagisce in maniera composta: «Sono orgoglioso di essere qui, la squadra più antica d’Italia. Preziosi mi inseguiva da anni ed è quello che mi ha voluto più di tutti. Se potevo andare in una big? Sono contento di aver suscitato l’interesse di squadre da Champions, significa che ho fatto bene, ora devo fare di più e qui avrò la possibilità di crescere ancora. In questa società rivedo le basi che hanno fatto grande il Catania: c’è uno zoccolo duro, con Portanova, Manfredini, Antonelli, Floro Flores e Kucka, arricchito da Gilardino, Biondini, Cofie e Perin che sono tornati, completato dai nuovi arrivi e dalle idee, e dalla capacità di metterle in pratica, di Liverani. Un allenatore che mi ricorda molto Montella. Questa può essere la stagione della svolta, mia e del Genoa. Se ho dei rimpianti? Ho 29 anni e sono nel pieno della maturità, come regista, però, sono giovanissimo, praticamente lo faccio da due anni e mezzo, quindi ho tante cose da imparare e tanti margini di miglioramento. Intanto ho messo a posto il destro. Posso continuare a crescere. La maglia azzurra? Non parlerò più di Nazionale. Solo il campo potrà dire cosa valgo nel ruolo che sento mio, quello dove mi aveva provato De Biasi a Udine e dove mi hanno messo prima Simeone e poi Montella a Catania.»