Infortunio Kessié: il centrocampista ivoriano salta Milan Atalanta, le condizioni e cosa filtra sui tempi di recupero
Un ritorno a lungo atteso che sfuma proprio sul più bello. L’incrocio tra il passato e il presente di Franck Kessié non andrà in scena nella cornice del Meazza, trasformando la marcia d’avvicinamento al big match tra Milan e Atalanta in un autentico grattacapo per Maurizio Sarri. Il centrocampista ivoriano sarà costretto a saltare la sfida contro la sua ex squadra, rimandando a data da destinarsi il primo incrocio da avversario con i colori rossoneri dopo la separazione consumata nell’estate del 2022, al culmine dell’annata chiusa con la vittoria dello scudetto.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
L’esito degli esami strumentali: stop muscolare per l’ivoriano
A cancellare la presenza del mediano nerazzurro a Milano sono stati i controlli clinici svolti nelle scorse ore per valutare un fastidio fisico accusato di recente. Le verifiche strumentali hanno evidenziato una distrazione di basso grado al polpaccio della gamba destra.
Pur trattandosi di una lesione non grave, la natura dell’infortunio richiede massima prudenza. Il polpaccio rappresenta infatti una zona muscolare particolarmente insidiosa, dove il rischio di ricadute o peggioramenti sconsiglia qualsiasi accelerazione nei tempi di recupero. Il verdetto dei sanitari non lascia spazio a dubbi: Kessié dovrà rimanere ai box, avviando un programma di terapie mirate e rinunciando formalmente alla trasferta lombarda.
Il rebus tattico per Sarri e le soluzioni per la mediana
La defezione dell’esperto centrocampista priva la formazione orobica di uno dei suoi interpreti più preziosi sul piano dell’equilibrio. Nel disegno tattico dell’allenatore toscano, la forza atletica, l’esperienza internazionale e la leadership dell’ivoriano avrebbero costituito un argine indispensabile per contenere le folate offensive del Diavolo e dare solidità al reparto.
Senza Kessié a disposizione, Maurizio Sarri si trova costretto a ridisegnare la cerniera di metà campo. Con la retroguardia e la mediana chiamate a fare gli straordinari visti i tanti impegni ravvicinati, il tecnico dovrà fare affidamento su alternative di palleggio e dinamismo per non farsi schiacciare dal ritmo dei padroni di casa. Per l’Atalanta si prospetta una notte ad alto coefficiente di difficoltà, accompagnata dal rammarico di un protagonista mancato che a San Siro avrebbe voluto vivere una gara decisamente speciale.