Italia ’90: la rivincita della Germania Ovest

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Per la seconda volta consecutiva il Mondiale approda in un Paese che ha già  avuto l’onore di ospitarlo: dopo il Messico, è la volta dell’Italia, che ha battuto la concorrenza dell’Urss. à? un’edizione molto valevole per l’elevato numero di campioni che vi prendono parte, ma nel complesso sarà  un’edizione deludente: stadi appena costruiti o ristrutturati senza criterio (appena vent’anni dopo, sono fatiscenti), e spesso vuoti; operai morti durante la costruzione degli impianti; speculazione edilizia. E per quanto riguarda il gioco fioccano gli 0-0 e gli 1-0, a nome di un maggior equilibrio ma di una più scarsa spettacolarità . Anche la finale, sarà  quella con meno gol della storia, appena uno (ma già  quattro anni dopo, negli Usa, il record sarà  “ritoccato”).
Tra l’8 giugno e il 9 luglio, gli italiani si sono esaltati per le notti magiche di Totò Schillaci, autore di un clamoroso exploit, che lo vedrà  passare da riserva a capocannoniere della manifestazione, con sei centri. Per la prima e finora unica volta, in finale vanno le stesse due squadre di quattro anni prima, Germania e Argentina.
Sarà  il Mondiale del Camerun, arrampicatosi fino ai quarti di finale, e poi eliminato dopo una gara incredibile con l’Inghilterra, finalmente approdata in semifinale.
La Francia, allenata da Platini, è la grande assente del torneo, mentre giungono nella Penisola Costa Rica, Emirati Arabi ed Egitto, per rimanere a quelle meno abituate a certi palcoscenici. Ultimo mondiale per Cecoslovacchia, Urss e Germania Ovest per esigenze geografico-politiche. D’ora in poi avremo Repubblica Ceca, Slovacchia, Russia (più altre 14 nazionali nate dalla disgregazione dell’Unione Sovietica), Germania. Anche la Jugoslavia si diramerà  in più Stati, ma faremo in tempo a rivederla ancora, poichè la Jugoslavia in quanto tale, resisterà  ancora, ma più piccola.
La formula è la stessa di Messico ’86. Sei gruppi da quattro: passano agli ottavi le prime due di ogni girone e le quattro migliori terze.
Entriamo nella cronaca del Mondiale. Ã? Per la quarta volta di fila, l’Italia finisce nel gruppo A: gli azzurri partono bene, ottenendo tre vittorie di fila, senza subire alcun gol. L’eroe dei gironi è Salvatore Schillaci: partito come ultimo attaccante della nostra nazionale, il palermitano è riuscito a ritagliarsi il posto da titolare proprio a Mondiale in corso e alla fine sarà , assieme alla canzone del duo Nannini-Bennato “Un estate italiana”, ciò che rimarrà  più impresso nella memoria degli italiani. Con l’Austria, va in gol dopo neanche un minuto dal suo ingresso e vinciamo 1-0. Con gli Usa non riesce a ripetersi, ma c’è Giannini a consegnarci i due punti (in più c’è un rigore fallito da Vialli da segnalare). Schillaci lo rivediamo tra i marcatori alla terza gara, quella contro i cechi: c’è spazio anche per un gol fantastico di Roberto Baggio. L’altra squadra a passare è proprio la Cecoslovacchia. Gruppo 2: nel match d’apertura, vediamo il camerunese N’Kono consolare Maradona, a fine match: proprio così, nella gara inaugurale del torneo i campioni del Mondo in carica crollano col Camerun a San Siro. Gli argentini riusciranno a passare il turno solo perchè finiranno tra le quattro migliori terze. à? proprio il Camerun a chiudere in testa il girone, mentre la Romania si prende la seconda piazza. A casa la decadente Urss. Terzo gruppo: il Brasile le vince tutte di misura e si piazza primo. La Scozia non ce la fa a passare il turno nemmeno questa volta: perde lo scontro diretto con il Costa Rica (1-0), ma ancora non sapeva che sarebbe stato proprio quello il match diretto, essendo alla prima gara. I nordamericani approdano agli ottavi di finale, a sorpresa. Nel quarto gruppo la Germania Ovest ne fa quattro alla Jugoslavia e cinque agli Emirati. Il pareggio con la Colombia le permette di chiudere al primo posto. Gli slavi e i colombiani chiudono secondi e terzi e approdano agli ottavi. Anche i gruppi E ed F promuovono tre squadre. Nel quinto girone infatti vanno vanti Spagna, Belgio e Uruguay, mentre i coreani del sud escono senza fare punti e con un solo gol fatto. Si è rischiato seriamente il sorteggio integrale per l’ultimo girone. Prima gara: sia Inghilterra-Eire che Olanda-Egitto finiscono 1-1. Seconda gara: sia Inghilterra-Olanda che Eire-Egitto finiscono 0-0. Tutto pari, quindi. All’ultima gara, irlandesi e olandesi fanno 1-1, gli inglesi superano 1-0 gli egiziani. Se per caso l’Egitto avesse segnato un gol agli inglesi avremmo avuto tutte e quattro le squadre a tre punti con due gol fatti e due subiti! Invece, solo la squadra africana ha dovuto lasciare il torneo, e al sorteggio si è dovuti ricorrere solo per capire chi tra Eire e Olanda dovesse passare come seconda e chi come terza. Ottavi di finale: la favola costaricana termina con la Cecoslovacchia. Inghilterra e Jugoslavia hanno bisogno dei supplementari per far fuori Belgio e Spagna (gli inglesi addirittura vincono al 120′).
Anche il Camerun prevale all’extra-time sulla Colombia (ben tre reti dopo il 90′). Nel match-clou il Brasile di Lazaroni (che dopo il Mondiale andrà  ad allenare la Fiorentina) esce coi rivali di sempre dell’Argentina. L’Eire manda a casa i rumeni ai rigori, segnano tutti tranne Timofte. Bellissimo lo scontro tra la Germania Ovest e l’Olanda (gli orange avevano vinto due anni prima gli Europei, proprio in Germania), che è anche una sfida tra le star dell’Inter e quelle del Milan: la spuntano i tedeschi per 2-1: match ricordato anche per lo sputo di Rijkaard a Voeller… Schillaci e Serena continuano a far volare l’Italia, che elimina con un secco 2-0 l’Uruguay. E veniamo ai quarti, dove affrontiamo la sorprendente Irlanda di Jackie Charlton. E chi, se non Totò, poteva risolvere la gara? Uno a zero e Italia in semifinale senza aver ancora incassato reti. L’Eire invece esce ai quarti, ma incredibilmente si ritrova tra le prime otto del Mondo senza aver vinto neanche una gara! Con un rigore trasformato da Mattheaus, i tedeschi mandano a casa la Cecoslovacchia. Dopo aver chiuso 0-0 i tempi regolamentari e i supplementari, Argentina e Jugoslavia si giocano l’accesso alle semifinali ai calci di rigore: è la nazionale sudamericana a spuntarla, nonostante l’errore di Maradona. Il Camerun culla a lungo contro l’Inghilterra, il sogno di approdare tra le prime quattro del mondo. A sette minuti dal termine, i Leoni Indomabili conducevano 2-1 contro gli altri Leoni, quelli della Regina. Ma proprio all’83’ gli inglesi riescono a pareggiare i conti su rigore. Tempi supplementari, e qua, un altro rigore per gli inglesi completa il sorpasso. Le due semifinali terminano entrambe 1-1 e 5-4 ai rigori. Gli azzurri vengono eliminati in quel di Napoli contro l’Argentina. Molti napoletani raccolgono l’invito di Maradona di tifare Argentina! Ancora Schillaci a segno, ma questa volta Zenga non riesce a chiudere imbattuto: una sua uscita maldestra consente a Caniggia di fare 1-1. Dopo gli infiniti tempi supplementari (l’arbitro Vautrot diede otto minuti di recupero nel primo tempo supplementare) si arrivò ai rigori, dove gli errori di Donadoni e Serena danno il via libera all’Argentina. Le notti magiche finiscono per incanto (vinceremo la finalina per 2-1, gara che servirà  a Schillaci a laurearsi capocannoniere). A Torino invece è Waddle a fallire il penalty che manda la Germania Ovest in finale a giocarsi la rivincita con la squadra che quattro anni prima, l’aveva superata proprio all’ultima gara.
Poco sportivamente, gli italiani fischiano l’inno argentino, la sera dell’8 luglio, pochi minuti prima dell’inizio della quattordicesima finale della storia, che vede opporsi Argentina e Germania Ovest in uno stadio Olimpico esaurito in ogni ordine di posto. Le telecamere inquadrano Maradona, che si esprime platealmente: dal suo labiale si legge “figli di”¦”. La gara è molto nervosa è piena di falli molto duri. Una delle finali più brutte di sempre viene ravvivata dall’arbitro Codesal (Messico) che a cinque minuti dal 90′, regala un rigore ai tedeschi: l’intervento di Sensini su Voeller, infatti, è avvenuto nettamente fuori area. Matthà¤us non se la sente di calciare, così dal dischetto va un altro interista, Brehme. Goycochea, che aveva parato rigori su rigori sia ai quarti che in semifinale, questa volta è trafitto. In questa finale, i sudamericani chiudono addirittura in 9 (espulsi Monzon al 65′ e Dezotti all’87’): è la prima volta che l’ultimo incontro dei Mondiali non si chiude in undici contro undici.
Dopo due finali perse, la Germania Ovest si riscatta e vince la sua terza stella, e per la prima volta una nazionale europea batte in finale una sudamericana. Franz Beckenbauer diventa così il primo uomo a vincere il Mondiale sia da giocatore che da allenatore.

Come sempre, chiudiamo con i risultati nel dettaglio.

Girone A: Italia-Austria 1-0, Cecoslovacchia-Usa 5-1, Italia-Usa 1-0, Cecoslovacchia-Austria 1-0, Italia-Cecoslovacchia 2-0, Austria-Usa 2-1(Italia 6, Cecoslovacchia 4, Austria 2, Usa 0).

Girone B: Camerun-Argentina 1-0, Romania-Urss 2-0, Argentina-Urss 2-0, Camerun-Romania 2-1, Urss-Camerun 4-0, Argentina-Romania 1-1 (Camerun 4, Romania e Argentina 3, Urss 2).

Girone C: Brasile-Svezia 2-1, Costa Rica-Scozia 1-0, Brasile-Costa Rica 1-0, Scozia-Svezia 2-1, Brasile-Scozia 1-0, Costa Rica-Svezia 2-1 (Brasile 6, Costa Rica 4, Scozia 2, Svezia 0).

Girone D: Emirati Arabi-Colombia 0-2, Germania Ovest-Jugoslavia 4-1, Jugoslavia-Colombia 1-0, Germania Ovest-Emirati Arabi 5-1, Jugoslavia-Emirati Arabi 4-1, Germania Ovest-Colombia 1-1 (Germania Ovest 5, Jugoslavia 4, Colombia 3, Emirati Arabi 0).

Girone E: Belgio-Corea del Sud 2-0, Uruguay-Spagna 0-0, Belgio-Uruguay 3-1, Spagna-Corea del Sud 3-1, Spagna-Belgio 2-1, Uruguay-Corea del Sud 1-0 �  (Spagna 5, Belgio 4, Uruguay 3, Corea del Sud 0).

Girone F: Eire-Inghilterra 1-1, Olanda-Egitto 1-1, Inghilterra-Olanda 0-0, Eire-Egitto 0-0, Inghilterra-Egitto 1-0, Olanda-Eire 1-1 (Inghilterra 4, Eire e Olanda 3, Egitto 2).

Migliori terze: Argentina, Colombia, Uruguay e Olanda.

Ottavi di finale: Camerun-Colombia 2-1 dts (0-0), Cecoslovacchia-Costa Rica 4-1, Argentina-Brasile 1-0, Germania Ovest-Olanda 2-1, Eire-Romania 5-4 dcr (0-0), Italia-Uruguay 2-0, Jugoslavia-Spagna 2-1 dts (1-1), Inghilterra-Belgio 1-0 dts (0-0).

Quarti di finale: Argentina-Jugoslavia 3-2 dcr (0-0), Italia-Eire 1-0, Germania Ovest-Cecoslovacchia 1-0, Inghilterra-Camerun 3-2 dts (2-2).

Semifinali: Argentina-Italia 5-4 dcr (1-1), Germania Ovest-Inghilterra 5-4 dcr (1-1).

Finale per il terzo posto: Italia-Inghilterra 2-1.

Finale: Germania Ovest-Argentina 1-0.