Mondiali Russia 2018: Italia ripescata se…

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Mondiali Russia 2018: Italia ripescata se una nazionale, per ragioni politiche o sociali, dovesse non partecipare alla rassegna iridata

Follia o possibilità concreta? Oggi prevale più la prima della seconda ipotesi, ma comunque l’Italia ha ancora una piccolissima possibilità di partecipare ai Mondiali di Russia nel 2018. Nonostante l’eliminazione subita per mano della Svezia gli azzurri potrebbero clamorosamente essere ripescati. Una suggestione oggi difficile da immaginare, ma chissà che nel corso dei prossimi mesi possano esserci delle novità in tal senso, vista l’instabile situazione che stanno vivendo alcune nazioni. L’articolo 7 del regolamento della FIFA prevede l’esclusione di una Nazionale già qualificata per ragioni politiche o sociali. E c’è un precedente storico: nel 1992 la Danimarca, che poi vinse quell’edizione dell’Europeo, venne ripescata al posto della Jugoslavia, che per ragioni politiche (allora ci fu la sanguinosa guerra dei Balcani) non prese parte alla rassegna svedese. Sì, proprio in Svezia, la stessa nazionale che ci ha precluso la possibilità di andare al Mondiale.

A questo punto però resta da capire quale selezione potrebbe cedere il posto all’Italia. Fra gli stati che stanno vivendo situazioni politiche di grande incertezza e tensione ci sono la Corea del Sud, la Nigeria, l’Iran, l’Arabia Saudita, il Senegal e l’Egitto, tutte nazionali che sono riuscite a strappare il pass per i Mondiali di Russia 2018. E l’Italia, nel caso in cui una di queste nazioni dovesse essere costretta ad abdicare, sarebbe la prima selezione ripescabile, visto che è quella che ha il punteggio più alto nel Ranking Fifa fra quelle che hanno partecipato ai playoff. Insomma, nessuno si aspetta che l’eventualità di un ripescaggio dell’Italia possa diventare concreta, ma lo spauracchio della Corea del Nord potrebbe rappresentare una seria minaccia per la Corea del Sud. E di questi tempi, sfortunatamente per il mondo intero, non c’è da fidarsi di Kim-Jong-Hun