Napoli, Genny ‘a carogna potrebbe svelare i rapporti tra la camorra e gli ultras

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Il capo ultras Genny ‘a carogna si è reso protagonista della finale di Coppa Italia di cinque anni fa. Oggi, in carcere, potrebbe collaborare con le autorità.

Poco prima della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina del Maggio 2014, fuori dallo Stadio Olimpico si sono registrati degli scontri tra tifosi che hanno fatto slittare l’inizio della gara di circa un’ora.

Tra gli ultras del Napoli si è distinto Gennaro De Tommaso, detto Genny ‘a carogna, il quale salendo su una balaustra ha parlato con le forze dell’ordine in rappresentanza dei tifosi partenopei. Oggi Genny è in carcere dopo una condanna di 18 mesi per traffico di sostanze stupefacenti. A capo di un giro che controllava la cocaina in arrivo dal Sudamerica, si è pentito e potrebbe collaborare con le autorità. Tra gli altri reati anche associazione a delinquere, un Daspo di 8 anni, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di un cellulare durante il suo periodo di carcere. La notizia principale della collaborazione potrebbe essere quella di svelare i rapporti tra i clan della camorra e gli ultras del Napoli.