Tony D’Amico, direttore sportivo della Roma, ha parlato prima del match di Champions League con lo Slovan Bratislava
A pochi minuti dal fischio d’inizio del match di Champions League tra Roma e Slovan Bratislava, il direttore sportivo giallorosso Tony D’Amico è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sul momento dei capitolini. Tra la convincente reazione mostrata in campionato contro il Genoa, l’amarezza per il blackout maturato nel finale della sfida europea contro il Real Madrid e i primi sussurri legati alla sessione invernale di calciomercato, il dirigente ha tracciato il quadro tecnico ed emotivo dello spogliatoio.
Ultime notizie Calciomercato LIVE: tutte le novità del giorno
L’analisi del ko con il Real Madrid e la reazione di carattere
Il primo pensiero del ds è andato inevitabilmente a quei concitati sette minuti finali del confronto con i Blancos, che avevano ribaltato un match condotto con autorità dai giallorossi, prima del pronto riscatto conquistato all’Olimpico contro il Grifone:
“Sette minuti particolari, senza respirare. Però il calcio è questo, la Champions è una competizione difficile. Restano nella mente e negli occhi gli 80 minuti spettacolari che la squadra ha giocato. Quindi, come in tutte le gare, sia quando si vince sia quando si perde, noi analizziamo tutti gli aspetti positivi e negativi. Credo che nella partita con il Real Madrid l’aspetto negativo siano i punti, ma abbiamo vissuto una grande serata e ci sono grandi aspetti positivi della squadra”.
I giovani protagonisti in campionato e la guida del mister
Nel successo contro i rossoblù la Roma ha risposto sul campo lanciando numerosi giovani dal primo minuto, una scelta coraggiosa e controtendenza rispetto alle consuetudini del calcio italiano:
“Sì, è stata una bella serata. Eravamo curiosi anche noi, ma al di là della carta d’identità dei giovani, il mister su questo è un maestro. Se ha a disposizione dei giocatori validi, lui ottiene sempre il massimo. Siamo contenti perché non era una partita semplice quella con il Genoa, soprattutto perché arrivava tre giorni dopo la partita con il Real, con l’epilogo finale negativo. Quindi i ragazzi sono stati davvero bravi e siamo davvero contenti. Sappiamo che possiamo contare su una discreta rosa”.
La suggestione Endrick e la finestra di mercato invernale
Infine, D’Amico ha risposto alle indiscrezioni relative a Endrick, astro nascente del Real Madrid protagonista proprio nello spezzone finale della gara dell’Olimpico e accostato a una possibile trattativa in vista della riapertura delle liste:
“È troppo lontano gennaio. Adesso ci concentriamo su noi stessi, sui nostri ragazzi. Poi, per quello che potremo fare nel mercato di gennaio, ci metteremo tutto il nostro impegno per poter dare al mister e al gruppo delle risorse, viste le tante partite che affronteremo”.