Roma, De Rossi: “Ora sputare sangue per arrivare primi”

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Il centrocampista della Roma, Daniele De Rossi, intervistato ai microfoni di Sky Sport 24, ha rilasciato alcune dichiarazioni a caldo al termine della partita vinta per 2-1 contro l’Inter che riapre la corsa allo scudetto”Il bacio sul parastinco? C’è la foto disegnata di mia figlia. Aspettavo il momento giusto e stasera mi sembrava un momento importante. Rischiavo l’ammonizione? Mi sembra eccessivo ammonire per un gesto così…ha fatto bene a sorvolare l’arbitro…non so manco se lo ha visto. Avevamo fatto un primo tempo strepitoso, il loro pareggio poteva dargli una carica pazzesca ed invece è venuta l’euforia da parte nostra e, anche se sono stati pericolosi, ritengo che abbiamo controllato la partita. La fiducia per lo scudetto? Arriva per i valori delle persone che ci sono qui, ce la giochiamo e vogliamo sognare assieme alla gente che ci ricambia con un affetto immenso. Tirarsi indietro adesso sarebbe da ‘cagasotto’…Dobbiamo farlo per dimostrare quanto siamo bravi. Tempo fa ero molto scettico, lo ammetto, le ultime partite sono andate bene, loro hanno rallentato fisiologicamente anche per la Champions…Non penso che sia il nostro posto arrivare primi in campionato come valori, ma ora dobbiamo sputare sangue per farlo. Toni? Quello che dovevo dire su di lui l’ho detto. La società  è stata bravissima a prenderlo e speriamo di poterlo riscattare, ma stasera va evidenziata anche la prova di generosità  di Vucinic…da lì capisci che si tratta di una squadra vera, fatta di uomini veri. Toni al Mondiali? Sarà  banale, ma alla fine spetta al mister decidere. Per la Roma è determinante lui. Totti? Non dobbiamo pensare che ci dia un vantaggio psicologico. Lui quando entra in campo dà  la personalità  che ha solo lui in campionato. Dal punto di vista fisico magari non è al massimo, ma psicologicamente tutti hanno sentito il boato al suo ingresso…”