Sampdoria, Maniero: “Serve una vittoria inaspettata”

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Pippo Maniero, ex giocatore sia di Sampdoria che Milan , è stato intervistato in esclusiva da SampdoriaNews.net per analizzare la partita di domani sera.

Pippo, come analizzi la crisi che sta interessando la Sampdoria? Quali fattori l’hanno determinata?
“Non mi sono fatto un’idea ben precisa, sicuramente mi spiace, sinceramente non mi so dare spiegazioni precise su quanto è successo. In parte il motivo è rappresentato dalle cessioni di Cassano e Pazzini, ma sono altrettanto sicuro che chi li sostituisce abbia determinati valori: Maccarone in passato e Macheda in Inghilterra hanno fatto vedere il proprio valore in altre occasioni, anche se ci si poteva aspettare di più. La situazione è critica, quando si è protagonisti di una discesa del genere, difficilmente ci si ferma. Non esiste una causa specifica di tipo psicologico o di organico, è tutto un insieme di cose, poi è indubbio che sono andati via due pezzi da novanta e il gruppo ne abbia risentito. Ti dico la verità , è difficile da fuori andare oltre, certe cose si conoscono soltanto se si è dentro lo spogliatoio”.

Tante squadre sono coinvolte nella lotta per non retrocedere. A tuo parere chi è messo peggio? “Anche il Parma lo vedo un po’ in difficoltà , c’è la Samp, il Brescia che vive tra alti e bassi, il Cesena e il Lecce, direi che è ancora tutto da giocare a parte il Bari che sta facendo più fatica e ormai ha un piede in serie B. Se la possano giocare tutti , potrà  risultare decisivo il calendario, perchè quando bisogna salvarsi, tutte le gare sono difficili, incontrando sia squadre alla propria portata, che compagini in lotta per altri obiettivi, al di là  dei valori”.

Sabato la Samp è attesa dalla difficilissima trasferta a San Siro contro il Milan. à? una gara proibitiva già  in partenza? “Nel calcio non si può mai dire, il Bari a San Siro ha raccolto un punto, il Palermo a casa propria ha sconfitto il Milan. Certamente dirlo oggi mi viene un po’ difficile vedendo la situazione attuale della Samp, il Milan arriva dalla bella vittoria di Firenze, è in lotta per lo scudetto, non può più sbagliare avendo il Napoli distante soltanto 3 punti, di certo la bilancia pende di più dalla parte dei rossoneri. Per la Samp sabato sera sarà  dura, per altre sfide si spera che possa fare più punti possibile. Quando si finisce in un vortice simile, è dura uscirne, durante la mia carriera mi è capitato qualche volta, succedono cose che difficilmente possono essere comprese da tifosi e giornalisti. Ci vorrebbe una vittoria inaspettata che alla vigilia non ci speravi, come accaduto al Lecce domenica scorsa a Genova . Serve che alla Samp succeda una cosa simile: vincere una gara insperata consentirebbe all’ambiente di scrollarsi la tensione, solo una vittoria sarebbe la soluzione. Ogni domenica ci si augura che sia la volta buona, per il resto i giocatori devono soltanto continuare ad allenarsi bene in settimana. So che è più facile dirlo a parole, ma resta l’unica cosa da fare, in questo momento del campionato contano ancora più i risultati, interessano meno le prestazioni se arrivano comunque i punti”.

Maccarone “? Pozzi “? Biabiany “? Macheda. Da ex bomber a tuo parere cosa non funziona nell’attacco blucerchiato? “Conosco personalmente Maccarone, perchè quando ero al Milan, lui era nella Primavera e si allenava spesso con la prima squadra, era giovanissimo, da quel momento ha disputato anche lui una buona carriera, ha doti straordinarie già  mostrate in altre occasioni, è un giocatore di categoria, qui è rimasto coinvolto dal marasma generale, travolto dal difficile momento vissuto dalla squadra intera, in periodi simili difficilmente un attaccante riesce a venire fuori. Tutte e quattro le punte sono rimaste coinvolte, non è che da ieri ad oggi da buoni giocatori sono diventati scadenti, è un problema generale, non dei singoli, non do le colpe a nessun giocatore singolarmente”.
Al di là  di un’apparizione in Coppa Italia, potrebbe essere la prima volta di Cassano in campionato contro la Sampdoria. Come commenta il rendimento di Fantantonio in rossonero? “In base a quanto ha giocato è riuscito a far fare goal importanti, ciò rientra tra le sue caratteristiche, sta dando il proprio contributo come il resto dei compagni. In una grande squadra funziona così, può capitare di giocare per due volte di fila e poi disputare soltanto degli spezzoni, con più impegni l’allenatore deve dosare le forze di ogni proprio giocatore. Per quanto ha giocato, tanto o poco che sia, non ha fatto niente di eccezionale, nè di scadente”.

Fonte: Sampdorianews.net