Serie A, 4^ giornata: Cagliari – Sampdoria, pagelle

© foto www.imagephotoagency.it

I voti ed i giudizi ai protagonisti dell’anticipo della quarta giornata della massima serie.

SERIE A CAGLIARI SAMPDORIA PAGELLE – Il match di Trieste tra Cagliari e Sampdoria si è appena concluso. La redazione di CalcioNews24 ha preparato per voi le pagelle dei protagonisti che hanno preso parte all’incontro. Prima, però, rivivi le emozioni del match, attraverso la nostra sintesi: clicca qui.

CAGLIARI

AGAZZI 4: papere clamorose che vanificano l’ottima prestazione della squadra, incredibile.

PERICO 7: difende, attacca, si inserisce tra le linee, insomma un treno sulla fascia destra.

ROSSETTINI 6: corre un solo rischio nel primo tempo, poi alza la barricata.

ASTORI 6: dà filo da torcere a Gabbiadini, che anticipa puntualmente, poi chiude gli spazi anche a Pozzi.

MURRU 7: la serenità con la quale gioca è sorprendente considerando l’età, un altro gioiello di Cellino.

EKDAL 6.5: il suo lavoro “dietro le quinte” viene premiato da una bellissima rete, sempre prezioso.

CONTI 6: alterna al lavoro di interdizione uno propositivo, caratterizzato anche da interessanti inserimenti. Magia poi su calcio piazzato.

NAINGGOLAN 7: abbina fisicità a tecnica, un regista moderno che ha disegnato precise geometrie oggi.

COSSU 6: è partito subito forte, muovendosi a tutto campo, poi ha lasciato l’iniziativa ai compagni (dal 21’ st Ibrahimi 6: è la novità, ma appare già ben integrato negli schemi di Diego Lopez).

PINILLA 6.5: caparbietà e sacrificio nel lottare su ogni pallone, ma anche qualità, come per l’assist ad Ekdal.

SAU 6: l’intesa con il compagno di reparto è evidente, si muove bene e ci prova, ma non abbastanza (dal 26’ Ibarbo 5.5: ha avuto sui suoi piedi l’occasione del raddoppio, ma ha sprecato malamente).

ALL. LOPEZ 7: è impressionante la creatura costruita dal tecnico sudamericano, sorprendente il poco risalto che ne viene dato. Il Cagliari gioca a memoria, la palla è una molla tra i piedi dei giocatori rossoblù, che non sprecano, ma anzi sanno gestirla puntando su precisi cambiamenti di gioco e sulla tecnica sopraffina di alcuni suoi interpreti. La retroguardia è giovane, ma al tempo stesso solida; il centrocampo è arcigno, ma anche tecnico e l’attacco si muove in sintonia. Peccato per la prova del portiere.

SAMPDORIA

DA COSTA 5: altre sbavature oggi, evidente quella sul calcio di punizione di Conti.

GASTALDELLO 5: grave il buco lasciato centralmente, sul quale Ekdal ha costruito il gol.

PALOMBO 5.5: si è distratto nell’occasione del gol di Ekdal, macchia ad una generale buona prestazione.

COSTA 6: chiusure e anticipi che si rivelano in più occasioni decisivi, molto concentrato.

DE SILVESTRI 7: molto intraprendente, le poche occasioni arrivano dalle sue parti e poi acciuffa il pareggio.

KRSTICIC 5: statico, poco ispirato, condiziona negativamente la manovra blucerchiata.

OBIANG 5.5: i tentativi dalla distanza sono le uniche iniziative degne di nota, caparbio, ma serve di più.

BJARNASON 5: non convince, appare privo di grinta ed iniziativa (dal 1’ st Sansone 6: vivacizza la manovra blucerchiata, ma non è incisivo come in passato).

GAVAZZI 6: inizialmente in ombra, cresce, si propone e taglia tra le linee con più frequenza (dal 27’ Barillà 5.5: non si dimostra efficace come sperava il suo tecnico).

WSZOLEK 6: poteva coronare l’esordio con il gol, negatogli erroneamente dal guardalinee (dal 10’ st Pozzi 6: dà peso all’attacco, si fa vedere e sentire in più occasioni, ma non si rivela incisivo quando serve).

GABBIADINI 6: si muove tanto, ma inutilmente, perché la squadra non lo segue, si auto-premia col gol.

ALL. ROSSI 5: se gennaio fosse alle porte, la mano della società sul mercato dovrebbe essere decisa, perché le lacune della squadra blucerchiata sono evidenti. Non mancano certo gli uomini a Rossi, ma gli interpreti giusti, dato che alcuni non sono all’altezza. Al di là dell’assenza di un vero regista, è preoccupante l’atteggiamento della squadra, che ha lasciato la manovra agli avversari senza nemmeno opporre la dovuta pressione.