Serie A: i voti alle società  per il calciomercato

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Cala il sipario, si chiudono i box ed il periodo più frenetico del mondo del calcio ci saluta fino a giugno. Oddio, tutti sappiamo che…è sempre calciomercato, ma il periodo dei “colpi” e dei “botti” è rimandato all’estate prossima. Adesso divertiamoci a dare i voti a quello che è stato l’operato dei d.s., società  per società :

Osti – Atalanta 5,5 : Si parte dalla base che la rosa non è stata sin ora sfruttata a dovere da Gregucci e Conte. Cristiano Doni si potrebbe rivelare l’acquisto di gennaio per gli orobici, ma la strada per raggiungere la salvezza è ancora lunga. Sono stati acquistati quattro calciatori dalle buone potenzialità , ma dà nno l’idea di essere più “innesti” che “rinforzi”. Paolo Zanetti potrà  certamente dare una mano a centrocampo, così come Capelli in difesa, mentre Chevanton è da collaudare per capire se potrà  reggere fisicamente dopo tanto tempo ai margini nel Siviglia. L’unico che può dare qualche garanzia è l’eterno Nicola Amoruso, il quale è sempre abile nel calarsi in nuove realtà , avendo cambiato circa una quindicina di squadre nella sua lunga carriera; certamente può dare maggiori garanzie dello spento Acquafresca visto a Bergamo. Non convincente l’arrivo dell’ormai 37enne Volpi.

Perinetti – Bari 6 : Trattenere tutti i gioielli esplosi in questo inizio di stagione, da Bonucci e Ranocchia a Barreto e Donati, è già  un passo in avanti verso una salvezza ormai quasi acquisita. Tuttavia, rispetto al mercato estivo, quando Perinetti aveva dato il meglio di sè, portando a Bari un mix di giocatori esperti e giovani vogliosi per cercare di fare bene come neo-promossa in Serie A, a gennaio gli obiettivi principali non sono stati centrati.Ã?  Ventura aveva chiesto un esterno e una punta per fare il salto di qualità . L’acquisto di Castillo è un rinforzo per l’attacco, con la speranza che il tecnico riesca a rispolverare il “Nacho” dei tempi di Pisa, mentre come esterno offensivo non sono arrivati nè Cerci nè Guberti, ma Sestu, buon giocatore, ma certamente riserva dei vari Rivas, Alvarez e compagnia cantante. Interessante l’acquisto del magiaro Andras Gosztonyi, il quale potrebbe rivelarsi una piacevole sorpresa viste le sue prestazioni all’ultimo Mondiale Under-20 in Egitto. Per il resto è stata sfoltita molto bene la rosa.

Salvatori – Bologna 6,5 : Ancora una volta i felsinei operano molto bene durante il mercato invernale. Il Bologna conta sui gol di Marco Di Vaio per la salvezza ed ha ceduto lo scontento Osvaldo, puntando invece sulla possibile voglia di riscatto di Succi. Sono andati via anche gli inoperosi Vigiani, Bombardini e Tedesco, mentre sono arrivate due garanzie come Modesto e Buscè e la scommessa Savio. Tanti esterni per Colomba che adesso ha la possibilità  di fare delle scelte per gli 11 titolari. Da valutare in corso l’efficacia dello scambio Valiani – Pisanu. Peccato che non sia arrivato un centrocampista più metodico da mettere in mezzzo al campo per dare ordine; Baronio sarebbe stato l’ideale.

Marroccu – Cagliari 6 + : La squadra di Allegri è un giocattolo già  collaudato a perfezione così com’è. Non servivano grandi innesti, ed il giovane Ariaudo potrà  certamente servire per far rifiatare uno tra Astori e Lopez quando ce ne è bisogno. In porta l’arrivo di Agazzi è più un “tampone” per una situazione di emergenza, l’idea era riprenderlo a giugno. L’acquisto di Nainggolan può essere il valore aggiunto per i sardi da qui a giugno, sull’ex Piacenza c’era un’agguerrita concorrenza ed è più un acquisto in prospettiva per la prossima stagione in modo da non dovresi ritrovare a combattere con le grandi.

Lo Monaco – Catania 5,5 : Gli etnei non hanno compiuto un percorso sin qui soddisfacente. L’acquisto di Maxi Lopez non può risolvere le sorti del campionato rossazzurro e Pavone, ancora in dubbio fino all’ultimo (visto il possibile mancato transfer, ndr), non è il salvatore della patria. Prendendo due attaccanti potenzialmente titolari, si rischia di affollare un reparto dove figuravano già  Mascara, Morimoto, Martinez e Llama. Cosa si inventerà  ora Mihajlovic per schierarli tutti assieme?

Sartori – Chievo 6 : Come sempre senza grandi stravolgimenti alla rosa, i clivensi si muovono in maniera misurata. E’ arrivato il promettente Jokic e sono rimasti tutti i pezzi importanti per raggiungere una salvezza tranquilla sotto la guida di mister Di Carlo.

Corvino – Fiorentina 8- : “Pandaleo” ha gettato le basi per il futuro, sperando di azzeccare un “13 alla schedina”. Cede Castillo, Dainelli, Jorgensen e Savio, ma porta in viola Felipe, Bolatti e le promesse Ljajic, Seferovic e sopratutto Keirrison. La grana Mutu pesa veramente tanto, ma in casa Fiorentina si spera che Jovetic non abbia più ricadute da qui a giugno dal punto di vista fisico, per magari riavere il rumeno a partire dal prossimo aprile. Il mancato arrivo di Cassano abbassa il voto da un 8,5 a un 8-, anche se la colpa non è del navigato direttore ex Lecce, ma ormai i tifosi gigliati avevano già  fatto voli pindarici. L’impressione è che quello del “Corvo” sia stato un mercato per non spendere niente a giugno ed utilizzare il budget per trattenere i big.

Fabrizio Preziosi – Genoa 5,5 : Mercato strano quello del grifone. E’ vero che arriva gente di affidabilità  e spessore, come Suazo e Dainelli, ed è stato giusto “salvare il soldato Acquafresca”, triste e poco utilizzato a Bergamo, ma è stato praticamente bocciato l’operato estivo che tutti avevano accolto con grande entusiasmo. Vengono “bocciati” Crespo e Floccari, non sfruttati e/o aspettati a dovere, ed ora andranno a fare le fortune rispettivamente di Parma e Lazio. Manca un centrocampista, ed il “buco nell’acqua” per Menegazzo vale mezzo voto in meno dopo aver sventolato ai quattro venti di aver acquistato il calciatore. Molto buono il colpo Aleksic, il giovane serbo però troverà  lo spazio che merita? Bene Chinellato per la Primavera, un potenziale campioncino, da vedere all’opera Gucher. Rudolf per luglio è un acquisto che intriga. Peccato per le cessioni di Modesto e Biava, ma qualche sacrificio va fatto in una squadra che comunque è sempre molto attiva durante le sessioni di calciomercato. Però, se fosse arrivato Schelotto…

Branca – Inter 9 : Che dire, Goran Pandev a costo zero è un affare d’oro. McDonald Mariga per il centrocampo è una scelta azzeccata. Mourinho ha sempre fatto rendere al massimo giocatori come lui ai tempi del Chelsea, farà  parlare molto di sè; un patrimonio che rimane in Italia e non va in Inghilterra. Se fosse arrivato anche Kolarov, l’Inter sarebbe già  a posto anche in estate e potrebbe concentrarsi sull’acquisto di un “big”. Eccellente lo sfoltimento della rosa, un d.s. deve anche saper vendere, non prestare, e Branca ha piazzato Vieira e Suazo, ed ha in pratica ceduto pure Jimenez e Mancini (che al 90% verranno riscattati rispettivamente da Parma e Milan). Unico neo: non aver trovato un’altra “casa” a Quaresma.

Secco – Juventus 3: Non mi vogliano male Paolucci e Candreva, sono certamente ottimi giocatori. Il voto non rispecchia le loro potenzialità , ma l’operato della dirigenza. L’ex Siena è stato richiamato per giocare in pratica la sola partita contro il Chievo, mentre il talentino azzurro è stato acquistato in prestito con un diritto di riscatto per la metà  fissato a 7 milioni di euro, un’operazione che a giugno NON verrà  fatta. Il caos allenatore ha certamente contribuito a prendere decisioni approssimative. Certo, le cessioni di Tiago e Molinaro erano attese da tanto tempo, ma con la crisi di infortuni che si è abbattuta sui bianconeri, avere qualche alternativa in più non sarebbe stato male…

Lazio 5 + : A parte Sergio Floccari, ottimo colpo di mercato, acquistato nei primi giorni della sessione invernale, Lotito si è scatenato (come spesso accade) l’ultimo giorno, facendo della Lega Calcio il suo box per ricevere procuratori e varie. Interessante l’acquisto di Thomas Hitzlsperger, uno che può giocare sia sulla mediana che sulla trequarti e potrà  dare delle opzioni in più a Ballardini. Bene anche Biava, che comunque è un giocatore ormai rodato e che vanta un buon curriculum in Serie A. Dubbi su Andrè Dias che potrebbe non essere migliore di chi già  c’è in casa. Golasa e Barreto sono operazioni in ottica futura, mentre Eguren non si farà  mancare (troppo lento). Adesso bisognerà  vedere come l’allenatore riuscirà  ad utilizzare questi giocatori, o se si riveleranno acquisti superflui. L’insufficienza è soprattutto dovuta alla gestione pessima dei casi Pandev e Ledesma.

Ricci – Livorno 6 + : Al “Picchi” arriva un giocatore per reparto. Il fiore all’occhiello è un elemento di esperienza e valore come Bellucci per arricchire l’attacco. In difesa arriva un giocatore già  testato in una realtà  da salvezza, ossia Andrea Esposito, per il quale forse il Genoa è ancora “troppo”. Parte Candreva, ma arriva Di Gennaro che ha fatto vedere buone cose alla Reggina anno scorso; gli andrà  tolta la ruggine. Infine, lo scambio Rubinho – Benussi porta un portiere di sicuro affidamento, ma siamo sicuri che De Lucia sia da bocciare?

Braida/Galliani – Milan 6,5 : Il ritorno di David Beckham si fa subito sentire e l’inglese si adatta immediatamente anche agli schemi di Leonardo: colpo da novanta. Arrivano anche i giovani Adiyah, Hottor e Kabamba, di cui certamente sentiremo parlare in futuro. La conferma di Gattuso è un altro grande colpo di Adriano Galliani, mentre il “botto finale” rappresentato da Amantino Mancini può essere la scommessa vinta di Galliani.

Bigon – Napoli 4,5: Dossena è certamente un buon innesto, soprattutto per il modulo di Mazzarri, ma doveva arrivare almeno un altro giocatore per reparto. De Laurentiis aveva preannunciato fuoco e fiamme, ed invece è stato tanto fumo e poco arrosto. Farsi soffiare Lodeiro dall’Ajax è stato un colpo basso che sarà  duro da digerire. Portare al San Paolo un centrocampista che possa dare ordine alla mediana era essenziale, ad esempio uno tra D’Agostino e Ledesma. Le cessioni sono state fatte tutte in prestito, nessuno via a titolo definitivo. Bigon è ancora acerbo, la squadra in campo è sempre quella costruita da Marino, solo che c’è Mazzarri ad allenarla…

Sabatini – Palermo 4: Non arriva nessuno di spessore e non vengono risolte le questioni contrattuali di Simplicio e Bresciano. C’è confusione ed il gruppo rischia di risentirne. Arrivano alcuni giovani interessanti, tra cui Calderoni, ma non si può pensare di vivere per sempre di luca riflessa dal talento di Pastore.

Leonardi – Parma 7,5: Leonardi dimostra ancora una volta di essere tra i migliori nel suo settore. Il Parma ha un progetto che si addice all’a.d. dei ducali, capace di creare un cocktail di giocatori esperti e giovani che potrà  rilanciare il Parma ad alti livelli. Il ritorno di Crespo al posto di Amoruso è affascinante ed il bomber argentino ha dimostrato a Genova di non essere “bollito”, anzi. Jimenez è il giocatore che mancava ai gialloblù per dare quel pizzico di qualità , mentre Rispoli è un sicuro talento (anche se arriverà  solamente a giugno). Arrivano tanti giovani e vengono ceduti giocatori in eccesso, dare via Cordova, Vantaggiato, Fontanello e Budel non era cosa semplice. Non c’è delusione per la cessione di Mariga: il Parma ancora non può permettersi di resistere alle pressioni delle big quando le offerte sono così cospicue.

Pradè – Roma 7 – : Ci si aspettava qualcosina in più, ma l’arrivo di Luca Toni è un colpo notevole da parte della dirigenza giallorossa. Adesso però va confermato! Manca un terzino sinistro che possa far rifiatare Riise, Tonetto non è disponibile dall’inizio della stagione. Giusto sfoltire la rosa da “materiale in eccesso” e trattenere patrimoni come Baptista e Menez.

Marotta – Sampdoria 6 +/ 7 – : Dare via Fiorillo per Mario Cassano ha solamente senso per far giocare il giovane italiano in Serie B e poi confermarlo tra i pali la prossima stagione, altrimenti è un’operazione un po’ strana. Ottimo l’innesto di Guberti, di buone speranze quelli di Elsneg e Scepovic. Storari non farà  rimpiangere Castellazzi. Bellucci andava per forza venduto? Il voto balla tra 6- e 7+ per via di Cassano: dipende se la scelta di tenerlo in blucerchiato si rivelerà  vincente, ma tutto fa ipotizzare che tra Del Neri e FantAntonio è già  di troppo.

Gerolin – Siena 3 : Mezzaroma arriva con grandi intenzioni e poi si vede chiudere in faccia la porta da tutti. La squadra toscana è una delle più accreditate alla retrocessione e non saranno certo Malagò, Cribari e Pratali a salvare la nave che affonda.

Gasparin – Udinese 6,5: Non arriva nessun nome altisonante, ma trattenere in Friuli tutti i “big” è una grande impresa. Adesso la salvezza e magari la Coppa Italia!