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Pagelle Bologna Aston Villa, ecco i TOP e FLOP della sfida valida per i quarti di Europa League
Pagelle Bologna Aston Villa: ecco i TOP e FLOP della sfida valida per i quarti di Europa League 2025/2026
Il Bologna torna protagonista in Europa League, nella partita d’andata dei quarti di finale contro l’Aston Villa.
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Il Bologna gioca alla pari, crea occasioni, si vede annullare un gol millimetrico e colpisce due legni, ma in Europa gli errori si pagano a carissimo prezzo. L’Aston Villa si dimostra una squadra cinica e spietata, capace di capitalizzare al massimo le sbavature difensive dei rossoblù.
Ecco i Top e Flop della sfida del Dall’Ara terminata 1-3.
I TOP
- Ollie Watkins (Aston Villa): spietato, il prototipo del bomber inglese. Nel primo tempo viene innescato poco, ma nella ripresa sale in cattedra. Sfrutta con freddezza l’errore della difesa rossoblù per lo 0-2 e poi, al 94′, chiude definitivamente i conti con la zampata dell’1-3. Rapace.
- Jonathan Rowe (Bologna): l’ultimo ad arrendersi, l’anima offensiva della squadra di Italiano. Sulla sinistra è una spina nel fianco continua: semina il panico, propizia il gol (poi annullato) di Castro, manda in porta Pobega e alla fine trova un meritatissimo gol all’incrocio al 90′. Trascinatore totale.
- Emiliano “Dibu” Martinez (Aston Villa): se l’Aston Villa riesce a mantenere la porta inviolata nel momento di massima spinta del Bologna, il merito è del suo portiere. Fondamentale e reattivo sulla volée di Miranda nel primo tempo, compie un vero e proprio miracolo nella ripresa togliendo dal sette un tiro a giro velenoso di Rowe. Una saracinesca.
- Menzione onorevole: Youri Tielemans (Aston Villa). Non segna, ma il suo piede batte i due calci d’angolo da cui nascono lo 0-1 e l’1-3. Geometrie e precisione al servizio della squadra.
I FLOP
- Jhon Lucumi (Bologna): serata da dimenticare per il centrale colombiano. Si prende un giallo ingenuo a centrocampo dopo soli 14 minuti (era diffidato e salterà la delicata sfida di ritorno al Villa Park) e appare disattento in marcatura. Sullo 0-1 si fa trovare alle spalle di Konsa, partecipando al disastro difensivo collettivo sui calci piazzati.
- Federico Ravaglia (Bologna): un errore che pesa come un macigno sull’economia della qualificazione. Al 44′, nel momento migliore del Bologna, esce totalmente a vuoto sul corner di Tielemans permettendo a Konsa di segnare a porta vuota. Un infortunio che cambia l’inerzia della gara e demoralizza la squadra prima dell’intervallo.
- Emil Heggem (Bologna): la frittata che taglia definitivamente le gambe ai rossoblù porta la sua firma. Al 51′ sbaglia clamorosamente in fase di impostazione, rilanciando la palla addosso a Buendia e regalando di fatto a Watkins la comoda palla dello 0-2. Una leggerezza imperdonabile a questi livelli.