Bundesliga
Schalke 04 promosso in Bundesliga: missione compiuta per Dzeko e Karius, dentro alla rinascita del club tedesco
Schalke 04 è tornato in Bundesliga: Dzeko e compagni festeggiano, tutti i segreti della rinascita del club tedesco
La storica nobile del calcio tedesco è finalmente tornata a casa. Superando il Fortuna Dusseldorf, lo Schalke 04 ha conquistato matematicamente la promozione e, dalla prossima stagione sportiva, riabbraccerà i prestigiosi palcoscenici della Bundesliga. La festa alla Veltins Arena è esplosa grazie a una classifica ormai inequivocabile: la formazione di Gelsenkirchen domina a 67 punti, staccando il Paderborn secondo di 9 lunghezze e l’Hannover terzo di 10 (con quest’ultimo che deve recuperare un match). Un divario incolmabile a soli due turni dal termine.
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La fine del calvario e il ritorno nell’élite
Il ritorno nel calcio d’élite, coronato dalla quarta vittoria consecutiva, porta l’impronta decisiva del giovane allenatore Muslic. Il tecnico 43enne è riuscito in una missione complessa, rialzando una squadra che viveva da anni un vero e proprio calvario sportivo. Dopo la retrocessione del 2021, la successiva promozione del 2022 e l’immediata caduta nel 2023 con un drammatico 17esimo posto, il club aveva vissuto stagioni anonime, chiudendo decimo nel 2024 e quattordicesimo nel 2025, sfiorando persino una nuova retrocessione. Oggi, la società che sfoggia in bacheca 7 campionati tedeschi, 5 Coppe di Germania e la Coppa UEFA 1997, ritrova il suo blasone da dominatrice incontrastata.
I protagonisti: la rivincita di Karius e l’impatto di Dzeko
Il trionfo poggia su individualità che hanno saputo fare la differenza. Tra i pali spicca il clamoroso riscatto di Loris Karius, protagonista in 29 occasioni e ben lontano dall’etichetta degli errori di Madrid. In difesa ha brillato l’asse turco formato dal giovane leader Ayhan e dall’esperto Kurucay, mentre a centrocampo la costanza di Schallenberg ed El-Faouzi si è unita alle incursioni vincenti di Ljubicic.
Il reparto offensivo ha offerto spettacolo: oltre alle 7 marcature di Sylla e allo straordinario apporto di capitan Karaman (14 reti e 5 assist), a spostare gli equilibri è stato Edin Dzeko. Archiviato il flop alla Fiorentina, il bosniaco ha siglato 6 gol in 9 gare, diventando l’arma in più. Subito dopo il Mondiale, deciderà se appendere gli scarpini al chiodo o godersi un ultimo ballo in Bundesliga.
Vincere con la difesa: il capolavoro tattico
L’aspetto tattico più sorprendente riguarda i numeri. In una categoria votata allo spettacolo come la Zweite Liga, lo Schalke ha costruito il suo successo grazie a una barriera difensiva impenetrabile. Nonostante i modesti 49 gol fatti (il peggior attacco tra le prime cinque in classifica), la promozione è arrivata grazie al miglior reparto difensivo del campionato, con sole 28 reti subite. Un cinismo perfetto che è valso il trionfo.