AIC, Tommasi: “Non perdo l’ottimismo”

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Al termine della riunione di Lega Pro svolta a Milano, Damiano Tommasi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.
Ecco il contenuto dell’intervista rilasciata dal presidente dell’AIC: “Il confronto non è stato fatto per avvicinarsi, anche perchè sarebbe stato poco rispettoso nei confronti di chi era pronto a giocare la prima giornata – ha dichiarato Tommasi – . Il giorno dopo il rinvio del campionato si ragiona con un’altra prospettiva, oggi mi sembra che ad una parte non interessi di raggiungere l’accordo per il contratto collettivo. Mi aspetto da Abete la solita disponibilità  a trattare il tema costruttivamente, ribadirò quello che ci siamo detti in precedenza anche in prospettiva delle prossime Assemblee di Lega. Un punto fondamentale è quello legato alla prossima Assemblea di Lega, il punto chiave è se si vuole o non si vuole firmare: superato questo, non ci saranno molte difficoltà . Prima dell’Assemblea di Lega credo che si potrà  informare meglio il pubblico e i diretti interessati, ma di fatto questa assemblea sarà  importante per capire se ci sarà  la volontà . Quale accordo si troverà ? Non lo so, fino allo scorso venerdì le abbiamo provate tutte, non dimentichiamo che si parla di un accordo verbalmente sottoscritto, un impegno preso a dicembre, e non di trattative o discussioni. Si tratta di mettere per iscritto ciò di cui ci si è impegnati verbalmente dieci mesi fa, senza mettersi muro contro muro o con l’intenzione di non fare nessuna trattativa. Mi auguro che l’assemblea di venerdì rappresenti un passo in avanti. La tassa di solidarietà ? Sono dei cavilli per portare avanti una discussione che non dovrebbe esserci, ci penserà  il Governo a risolvere questa querelle. La seconda giornata? Ero ottimisma a mezzogiorno di venerdì scorso, non posso non esserlo in vista della prossima giornata: l’ottimismo difficilmente lo perderò. Basta essere chiari, non penso ci sia molto da aggiungere, forse si vuole comunicare che noi siamo oltranzisti distorcendo la realtà : abbiamo delle posizione, abbiamo provato anche a modificarle, pertanto speriamo che avvenga altrettanto dall’altra parte.”