AlbinoLeffe, Hetamaj: “Non sono ancora al massimo, ma sto recuperando”

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Arrivato all’AlbinoLeffe alcune stagioni or sono, lo scorso anno Mehmet Hetemaj ha dato prova di poter rimanere nella serie cadetta con la maglia della Reggina. Eccolo cimentarsi oggi per la prima volta nella sua carriera con il campionato di Lega Pro, una serie che gli sta stretta. Motivo per cui l’obiettivo di quest’anno sarà…

Mehmet Hetemaj, sei rientrato ieri in gruppo. Ma sei stato davvero in procinto di lasciare l’AlbinoLeffe in questa stagione?

A dire il vero è stato un mercato strano: lo scorso anno avevo giocato più di 30 partite, molte da titolare, in Serie B e credo di aver fatto bene e di aver dimostrato qualcosa. Per questo mi aspettavo qualche offerta in B, ma oltre a qualche chiacchierata, non c’è stato nulla di davvero concreto. Ora sono tornato in gruppo e non sono certo triste di essere rientrato, anzi. Ho 25 anni, sono qui per giocare bene e tornare subito su con i miei compagni”.

Hai seguito i tuoi ex-compagni anche mentre eri a Reggio Calabria?

Nella scorsa stagione ho seguito sempre i risultati dei ragazzi. Hanno fatto bene, tutti hanno parlato bene dell’Albinoleffe. Ecco, non solo vogliamo confermare gli standard dello scorso anno, ma ambiamo a fare qualcosa in più”.

Tu conoscevi già Alessio Viola, avendo giocato con lui nella prima parte della stagione lo scorso anno. Anzi, Alessio ha detto che sei stato uno dei fattori che lo ha aiutato a scegliere l’AlbinoLeffe.

Alessio è un bravissimo ragazzo, sono stato con lui 6 mesi: si allena sempre a mille e quando ha avuto possibilità di giocare ha anche sempre inciso. Non ho mai capito perché non giocasse. Parliamo di un giocatore di indubbie qualità”.

Ora ci sarà da lavorare sulla tua condizione fisica…

Quest’estate ho svolto una preparazione da solo, non sono al massimo della condizione, ma sto svolgendo carichi di lavoro più pesanti con il preparatore per essere pronto il prima possibile. Spero in 10-15 giorni di essere al meglio”.

Tu conoscevi già mister Madonna, esatto?

Quando sono arrivato in Italia, al mio primo anno all’AlbinoLeffe Madonna è stato il mister: ma anche quando l’ho incontrato come avversario, le sue squadre hanno sempre dimostrato di giocare bene a calcio, proprio come vuole lui, un gioco palla a terra veloce e concreto”.