Alisson: «Voglio aumentare il mio impegno nell’aiutare i più bisognosi»

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Alisson, il portiere del Liverpool è rimasto molto toccato dalla tragedia dei 10 ragazzi del Flamengo rimasti uccisi in un incendio scoppiato nel centro sportivo

Oltre il calcio, dietro ai campi verdi c’è molto di più. Ancor prima di raggiungere la fama ci sono i campi di periferia, c’è l’essere bambini e sognare una carriera brillante. Alisson c’è riuscito ma non dimentica quando anche lui da piccolo viveva insieme ai suoi compagni con il sogno di diventare un calciatore. Il portiere del Liverpool nel ha parlato in un’intervista al Daily Mail.

«Quella dei ragazzi del Flamengo è stata una tragedia che mi ha colpito enormemente, dal momento che io da piccolo ero come loro. Abitavo lontano da casa mia e dovevo badare a me stesso, coltivando il sogno di diventare un calciatore professionista. Sono cresciuto nell’Internacional e il club non mi ha mai fatto mancare nulla, insegnandomi a diventare una buona persona, in campo e nella vita. Quei ragazzi avevano tutta la vita davanti a loro».

«In Brasile ci sono tanti problemi, così come in tutto il mondo. Anche a Roma c’è povertà, dunque bisogna fare di più per aiutare i più bisognosi. In Brasile aiuto i bambini e ho intenzione di aumentare il mio impegno alla fine della mia carriera. Tutti dovremmo impegnarci, pensando di più agli altri e un po’ meno a noi stessi».