Le pagelle: Atalanta – Inter

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L’ultraterreno Handanovic è il migliore in campo tra Atalanta ed Inter

L’Atalanta domina in largo ed in lungo: Inter schiacciata e salvata dagli interventi spaziali del suo strepitoso portiere Samir Handanovic, protagonista di parate fuori da ogni logica terrena. Decidono gli autogol di Murillo e Toloi nel primo tempo, rammarico per gli uomini di Reja dopo una prestazione eccellente che avrebbe meritato ben altro epilogo.

Atalanta (3-5-1-1): Sportiello 6; Toloi 5, Masiello 6.5, Cherubin 6; Conti 6.5 (al 74’ Bellini s.v.), Cigarini 7, De Roon 7, Kurtic 6 (all’82’ Migliaccio s.v.), Dramè 7; Gomez 7 (all’85’ Diamanti s.v.); Monachello 6.5

Inter (4-3-3): Handanovic 9; D’Ambrosio 4.5, Miranda 6, Murillo 4.5, Telles 5 (al 70’ Biabiany 5.5); Guarin 5 (al 58’ Perisic 6), Medel 5.5, Brozovic 6; Ljajic 5.5, Icardi 6, Jovetic5 (all’85’ Palacio s.v.)

ATALANTA – IL MIGLIORE

Dramè 7: Disputa un primo tempo perfetto: tiene alla grande in difesa, sfonda con costanza in fase di proposizione, passeggia su D’Ambrosio ed è da uno dei suoi spunti che nasce il vantaggio dell’Atalanta. Si contende la palma del migliore in campo con il compagno di squadra Gomez: l’argentino è risultato inarrestabile per la difesa dell’Inter, un moto continuo e di qualità che ha fatto sbandare chiunque gravitasse dalle sue parti. Fondamentale peraltro nel favorire i movimenti proprio degli esterni di Reja.

ATALANTA – IL PEGGIORE

Toloi 5: Parte malissimo con un fallo da ammonizione oggettivamente evitabile, fattore che lo condiziona sin dalle primissime battute della gara: in confusione, spedisce immotivatamente un cross di Icardi nella sua porta trafiggendo un incolpevole e nell’occasione impotente Sportiello. Difensore di maggior valore nell’assetto a tre proposto oggi da Reja, non ha risposto a tali aspettative.

INTER – IL MIGLIORE

Handanovic 9: Interventi miracolosi come se fossero dovuti: si supera due volte su Monachello nel primo tempo, prima in uscita appena dopo l’1-0 in una situazione di gara che avrebbe portato all’immediato raddoppio dell’Atalanta e dunque indirizzato la contesa sui binari dei padroni di casa, e poi con un istinto super in chiusura di frazione. Ripresa: pronti via e fa il miracolo sul colpo di testa ravvicinato di Toloi respingendo in corner con una sola mano mentre cade all’indietro, è fuori oltre ogni logica ed entra nel mondo dell’irrazionale la seguente parata su Cigarini. Non è un fattore di questa Inter, al momento è l’Inter.

INTER – IL PEGGIORE

Murillo 4.5: Avvio shock: inspiegabile l’intervento con cui sigla l’autorete del momentaneo vantaggio dell’Atalanta, quando manda in rete un tiro-cross di Dramè che non avrebbe avuto esito favorevole. Pochi istanti e si ripete su Monachello, spedendolo a tu per tu con Handanovic che usa il corpo e riesce ad opporsi evitando l’immediato raddoppio che avrebbe probabilmente chiuso la gara. Errore che fa seguito a quello commesso nel finale di gara con il Sassuolo e a qualche indecisione di troppo nel recente passato: un calo evidente rispetto all’eccellente avvio di stagione.

TABELLINO – ATALANTA – INTER 1-1

Marcatori: Murillo (I) aut. 17’, Toloi (A) aut. 25’

Ammoniti: Atalanta – Toloi, Gomez, Monachello, Cigarini; Inter – Jovetic, Guarin, Brozovic, D’Ambrosio, Biabiany

Espulsi:

Atalanta (3-5-1-1): Sportiello; Toloi, Masiello, Cherubin; Conti (al 74’ Bellini), Cigarini, De Roon, Kurtic (all’82’ Migliaccio), Dramè; Gomez (all’85’ Diamanti); Monachello. In panchina: Bassi, Radunovic, Brivio, Estigarribia, Raimondi, Ranieri, D’Alessandro, Denis. Allenatore: Edoardo Reja

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Telles (al 70’ Biabiany); Guarin (al 58’ Perisic), Medel, Brozovic; Ljajic, Icardi, Jovetic (all’85’ Palacio). In panchina: Carrizo, Ranocchia, Jesus, Montoya, Santon, Nagatomo, Gnoukouri, Kondogbia, Manaj. Allenatore: Roberto Mancini