Bologna, Mihajlovic: «Perso su un campo di patate. Troppi errori»

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Mihajlovic
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Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta subita contro il Genoa: le sue dichiarazioni

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, ha commentato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta subita contro il Genoa.

PRESTAZIONE – «Questo è un campo di patate, in Serie A nel ventunesimo secolo è una vergogna un campo del genere. Abbiamo cercato di fare la nostra partita, una squadra tecnica in un campo così perdi i tempi di gioco, chi deve rompere il gioco si trova più facilmente. Non so come abbiamo perso oggi, era impossibile perdere, ci prendiamo le nostre responsabilità e andiamo avanti. Non abbiamo meritato di perdere. Non possiamo dire nulla».

RISULTATO PESANTE – «Abbiamo giocatori di qualità in avanti, bravi nell’uno contro e uno e nel tirare. Ci è mancato il tiro, dobbiamo tirare di più, specie contro chi sta dietro la linea della palla. Ci è mancato nel primo tempo attaccare la profondità, e nei cross nessuno li ha attaccati. Piccoli dettagli che poi paghi. Loro hanno fatto due tiri e due gol, non ricordo altri tiri. E’ una brutta sconfitta che non mi aspettavo: stiamo facendo tutto ed ero convinto di portarla a casa. Il campo ci ha penalizzati, non possiamo prendercela col campo anche se è una vergogna, neanche quando giocavo da ragazzino giocavo su campi così. È un campo dove coltivare le pannocchie più che giocare a calcio».

CERCASI ATTACCANTE – «Bisogna parlarne con la società, non abbiamo un giocatore da doppia cifra. Per quello che creiamo se avessimo un realizzatore che concretizza sarebbe meglio. Se si riesce a prendere e se c’è qualcuno che ci piace, gratis, magari lo facciamo».

POCHI GOL – «Noi dobbiamo lottare per non retrocedere. Quando l’ho detto tre settimane fa mi prendevate per matto, noi non dobbiamo entrare in quella lotta là. Arriviamo il prima possibile a 40, sempre bastino, ma l’obiettivo è questo e se lo dico so il perché».